Modifiche, aggiustamenti e circolari, ma ancora le nuove norme del codice della strada creano ansie e problemi agli automobilisti che guidano avendo assunto antidolorifici o farmaci dopanti perché malati in cura, secondo prescrizioni e un preciso piano terapeutico. Possibile che questi soggetti, di frequente malati cronici con varie e serie patologie, rischino sanzioni amministrative, penali e sospensione o ritiro della patente soltanto perché devono curarsi? Non hanno diritto ad assumere in piena tranquillità i farmaci la cui necessità è certificata?
Di questa realtà e delle possibili soluzioni si parlerà - nella sede dell'Ordine dei Medici e degli odontoiatri, in via Guinigi, il 5 marzo alle 15,30 - nel convengo dal titolo "To drive no party - Sono solo farmaci. E' la mia terapia". L'iniziativa, terza tappa del ciclo "S.O.S. Reumatologia – Il diritto alla cura", in collaborazione con il presidio lucchese della Associazione Toscana Malati Reumatici (ATmar), sarà moderata dalla reumatologa Daniela Melchiorre, presidente della Società Medico Chirurgica Lucchese, e dal presidente dell'Ordine dei Medici, Umberto Quiriconi.
"Continua la stretta collaborazione tra la Società Medico chirurgica Lucchese e l'Associazione Toscana Malati Reumatici (ATmar) - spiega Melchiorre -. Anche quest'anno abbiamo accolto la richiesta del presidio lucchese di ATMar, ponendo l'attenzione sul perdurare del momento difficile che stiamo vivendo dal punto di vista sanitario. In particolare sul rischio di non poter essere liberi nella prescrizione di farmaci utili nel controllo del dolore e della malattia".
Il convegno è frutto di un grande lavoro di squadra tra la dott. Melchiorre e ATMar Toscana, presieduta dalla dott. Paola Grossi. Il nuovo incontro è stato fortemente voluto per trovare risposte sulle disposizioni di legge in merito al ritiro della patente, rischio che si corre in seguito all'assunzione di farmaci per la cura della malattia. Il problema, come aggiunge la dott. Grossi, sarà analizzato sotto l'aspetto farmacologico, medico legale, istituzionale e dal punto di vista dei pazienti.
Il farmacologo Luca Antonioli parlerà del rischio che può derivare dalla assunzione di farmaci. Degli aspetti medico legali parleranno i dottori Diana Bonuccelli e Marco Conti. La professoressa Serena Guidicci, presidente della sezione toscana della Società Italiana di Reumatologia, spiegherà come i farmaci in reumatologia possono ridurre sia i costi diretti che i costi indiretti. Infine Anna de Marco, vicepresidente e tesoriera della ATMar Toscana, illustrerà la situazione sul territorio.
"L'incontro è aperto a tutti, anche alle ragazze e ai ragazzi. In un'epoca nuova - conclude Melchiorre - la priorità è curare la persona e non solo la malattia, garantendo ai malati anche aspetti sociali e quotidianità di vita".



