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Martedì 20 Ottobre 2026

Scritto da Redazione
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20 Ottobre 2026

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Lucca città ubbidiente e sottomessa alla Santa Sede? Non proprio. Quella di Lucca fu una Repubblica tutt'altro che docile, capace di opporre a Roma una «silenziosa e pragmatica resistenza» a difesa della propria secolare indipendenza. Questo aspetto della storia locale è il cuore della conferenza «La politica ecclesiastica della Repubblica di Lucca» che Daniele Edigati, professore ordinario di Storia del diritto medievale e moderno all’Università degli studi di Bergamo, terrà venerdì 23 ottobre alle 17 alla Biblioteca Statale (Via Santa Maria Corteorlandini, 12). L’appuntamento rientra nel calendario delle Celebrazioni per i 300 dall’elevazione di Lucca ad Arcidiocesi ed è stato organizzato con la collaborazione della Biblioteca, nella quale, per l’occasione verrà allestita anche un’esposizione di libri a tema.

La storiografia più recente ha di fatto superato la visione di Lucca come stato fedele e devoto alla Santa Sede, svelando la vera natura di una politica giurisdizionalista repubblicana molto decisa. La Repubblica di Lucca, a differenza dei grandi Stati moderni, non entrò mai in aperto e violento conflitto con la Santa Sede. Tuttavia, difese con fermezza la propria indipendenza e cercò di limitare l’ingerenza della Chiesa negli affari dello Stato.

Anche l’elevazione ad Arcidiocesi nel 1726 rispondeva a una precisa strategia politica: rafforzare il controllo dello Stato sul proprio territorio e difendersi dalle ingerenze dei Medici. Più tardi, nel 1804, Angelo Bossi raccolse queste pratiche e le riorganizzò, per difenderle dai cambiamenti introdotti dai giacobini che promuovevano un controllo dello Stato sulla Chiesa basato su principi fortemente laici. L’esperienza di Lucca, quindi, rappresenta una particolare forma di diplomazia e di difesa dell’autonomia statale, basata soprattutto sulla mediazione e sugli strumenti giuridici, piuttosto che sullo scontro aperto. Un sistema avanzato e, soprattutto, ideato a difesa dei propri cittadini, come spiegherà il professor Edigati.

L’ingresso è libero e gratuito.

Le Celebrazioni per i 300 dall’elevazione di Lucca ad Arcidiocesi si chiuderanno sabato 5 dicembre in Cattedrale con una messa e un concerto.

Il programma completo è consultabile su www.diocesilucca.it.

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