Cultura
Lino Guanciale è il Premio Mario Tobino 2026
Il riconoscimento sarà consegnato il 23 luglio nella prima serata del Premio Letterario Viareggio Rèpaci. Poi spazio a due giorni dedicati ai libri e alla cultura

Pubblicato il nuovo numero della rivista «Luk» della Fondazione Ragghianti
Cinque i contributi sull’arte lucchese, dedicati alle tarsie lignee di Ambrogio e Nicolao Pucci, alle opere lucchesi dell’artista Pietro Sorri, al valore storico, artistico e simbolico degli abiti…

“La ragazza di Lucca”, il nuovo romanzo di Maria Luisa Netti, esce oggi in libreria
Esce oggi, 14 luglio, “La ragazza di Lucca”, il nuovo romanzo di Maria Luisa Netti, pubblicato da Helicon. Il libro affronta i temi dell’identità, dell’adolescenza, della memoria e…

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Il romanzo di Alfredo Catarsini alla rassegna del mediceo
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Due gialli apuani di Ettore Neri
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Un nuovo "Ospite a Palazzo": arriva da Lucca la Minerva di Pompeo Girolamo Batoni
Dal 18 giugno al 27 settembre 2026 la tela settecentesca trova casa a Palazzo Cini. Un'iniziativa in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e la Fondazione Centro delle Arti Lucca

Massimo Baldocchi e il suo “Castruccio Castracani degli Antelminelli”
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IL RACCONTO / Il cuscino di sinistra
Inluccaveritas.it apre una nuova rubrica dedicata ai racconti, ovviamente brevi, che i lettori vorranno inviarci. Alla fine sarà premiato il più interessante-intrigante-originale-appassionante

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Il Premio Mario Tobino 2026 sarà conferito a Lino Guanciale, uno degli attori più apprezzati del panorama italiano, che sarà protagonista della prima serata della 97ª edizione del Premio Letterario Viareggio Rèpaci, in programma giovedì 23 luglio al Belvedere delle Maschere.
Il riconoscimento, istituito nell'ambito delle giornate del Premio Viareggio Rèpaci e assegnato tradizionalmente nella serata che precede la proclamazione dei vincitori, rende omaggio alla figura e all'eredità culturale di Mario Tobino, medico, scrittore e intellettuale profondamente legato a Viareggio.
Negli anni il Premio Tobino è stato attribuito a personalità che, con il proprio lavoro, hanno contribuito a mantenere viva la memoria e il pensiero dello scrittore viareggino. Tra i premiati figurano lo scrittore e sceneggiatore Giampaolo Simi, la presidente dell'associazione Woman to Be Maria Grazia Anatra e la professoressa Paola Italia, tra le massime studiose dell'opera di Tobino e curatrice del Meridiano dedicato allo scrittore.
La scelta di Lino Guanciale nasce dalla straordinaria interpretazione del dottor Mario Tobino nella fiction Rai Le libere donne, diretta da Michele Soavi e andata in onda nei mesi scorsi con un grande successo di pubblico. Attraverso la sua interpretazione, Guanciale ha saputo restituire tutta l'umanità, la sensibilità e la modernità del pensiero di Tobino, contribuendo a far conoscere a una nuova generazione di spettatori la figura dello scrittore e il suo rivoluzionario approccio nei confronti della malattia mentale e della dignità delle persone.
La sua presenza a Viareggio rappresenta un momento di particolare prestigio per la città e per il Premio, oltre a costituire un'occasione per rinnovare l'interesse verso una delle personalità più significative della cultura italiana del Novecento.
«Con questo riconoscimento – dichiara l’assessore alla Cultura Alessandro Meciani – Viareggio rende omaggio non solo a un grande interprete, ma anche a chi ha saputo far rivivere, con straordinaria intensità, la figura di Mario Tobino. Lino Guanciale ha raccontato al grande pubblico un uomo che ha saputo unire medicina, letteratura e profonda umanità, contribuendo
a far conoscere ancora di più il patrimonio culturale che Tobino rappresenta per la nostra città. Sarà una serata di grande valore culturale ed emotivo.»
La serata del 23 luglio aprirà ufficialmente la due giorni del Premio Letterario Viareggio Rèpaci. Sul palco del Belvedere delle Maschere saranno inoltre assegnati il Premio Città di Viareggio e il Premio "Il Luogo del Pensiero" – Scrittura per Teatro-Canzone, promosso dalla Fondazione Giorgio Gaber.
Il giorno successivo, venerdì 24 luglio, il Premio Viareggio Rèpaci vivrà il suo momento conclusivo con la proclamazione dei vincitori delle sezioni Narrativa, Saggistica e Poesia, insieme all'assegnazione del Premio Internazionale, del Premio Giornalismo e del Premio Opera Prima.
Ad anticipare il Premio, dal 20 al 22 luglio, il Teatro Eden ospiterà la quarta edizione de "Il Luogo del Pensiero", la rassegna realizzata dalla Fondazione Giorgio Gaber in collaborazione con il Comune di Viareggio, con protagonisti Paolo Rossi, Michela Giraud, Maria Onori e Maurizio Lastrico.
Una settimana che conferma ancora una volta Viareggio come uno dei principali palcoscenici della cultura italiana, dove spettacolo, letteratura e riflessione civile si incontrano in un unico grande appuntamento.
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Cinque i contributi sull’arte lucchese, dedicati alle tarsie lignee di Ambrogio e Nicolao Pucci, alle opere lucchesi dell’artista Pietro Sorri, al valore storico, artistico e simbolico degli abiti appartenuti a Elisa Baciocchi, all’esperienza pittorica di Guglielmo Petroni e al ricordo di Sebastiano Micheli.
È uscito il nuovo numero, il 31, della rivista «Luk nuova serie - studi e attività della Fondazione Ragghianti», diretta da Paolo Bolpagni, che anche in questo fascicolo firma l’editoriale.
Tra gli argomenti trattati nelle varie sezioni sono da segnalare gli articoli di Stella Cattaneo e Marco Manfra dedicati a due temi legati alla mostra “Made in Italy. Destinazione America 1945-1954” (Fondazione Ragghianti, 5 aprile - 29 giugno 2025), ovvero alla ceramica di Albisola e agli arazzi di Paola Besana per le navi della compagnia Costa Armatori.
Per gli ‘Studi ragghiantiani’, il saggio di Paolo Bagnoli tratta del rapporto di Carlo Ludovico Ragghianti con il movimento politico dell’azionismo, mentre il contributo di Erika Stilli – basato su documenti finora rimasti inediti – si concentra sugli anni adolescenziali dello storico dell’arte, còlto durante il periodo da allievo del Liceo classico ‘Machiavelli’ nella sua città natale.
Particolarmente nutrita è la sezione lucchese, con i testi di Costantino Ceccanti sulle tarsie lignee di Ambrogio e Nicolao Pucci (decenni iniziali del XVI secolo), e di Antonia Whitley sul soggiorno (1593-1595) del pittore senese Pietro Sorri, chiamato per eseguire pale d’altare per alcune importanti chiese, oltre alla tela con l’Assunzione della Vergine per la navata della cattedrale di San Martino. Gli articoli di Renata Frediani e di Mauro Pardini svelano il valore storico, artistico e simbolico degli abiti e dei corredi di Elisa Baciocchi, principessa di Lucca. Alessandra Trabucchi ci porta infine nel Novecento con il suo testo su Guglielmo Petroni, scrittore che fu anche attivo nel campo della pittura. Ed è ancora di tema lucchese il contributo di Maria Francesca Pozzi dedicato a Sebastiano Micheli e alla sua donazione bibliografica alla Fondazione Ragghianti.
Per la sezione ‘Varia’, Maurizia Tazartes offre un’interessante riflessione sul possibile percorso giovanile e di formazione di Jan Vermeer, mentre Francesco De Carolis scrive della stagione fiorentina di Adolfo De Carolis, e Robert Trevisiol propone un magistrale saggio sul grande architetto austriaco Adolf Loos. Infine l’attenzione del direttore Paolo Bolpagni si concentra sul recupero di un artista del XX secolo, Antonio Bazzoni (1918-1990), nato e cresciuto a Ravenna ma poi vissuto perlopiù ad Aulla, dove diede corpo a una notevole produzione pittorica e scultorea.
Il nuovo numero di «Luk» è acquistabile, al prezzo simbolico di dieci euro, nel bookshop della Fondazione Ragghianti in via San Micheletto, 3 a Lucca, sul sito internet www.fondazioneragghianti.it, o nelle librerie online. Da alcuni giorni i numeri dell’ultima serie di «Luk», dal 23 al 29, sono consultabili gratuitamente in formato digitale sul sito della Fondazione Ragghianti.


