"Una 'via alla giustizia islamica in Italia' con un 'tribunale sciaraitico' che arbitra su successioni e 'questioni familiari o sensibili'. Non siamo in una puntata di fantapolitica: è quanto si legge sul sito della Camera arbitrale islamica aperta a Padova. Per noi giovani della Lega la risposta è una sola: in Italia la giustizia la amministrano i tribunali della Repubblica, non i tribunali sciaraitici."
Così Federico Taddei, vice segretario regionale della Toscana della Lega Giovani, commenta il caso.
"Matrimonio, famiglia, filiazione, stato delle persone: sono diritti indisponibili e la legge italiana li sottrae a qualsiasi arbitrato. Non servono interpretazioni creative. Chi gioca con queste regole non fa 'pluralismo', fa confusione, e sulla pelle di chi rischia di restare intrappolato in sistemi paralleli. Penso soprattutto alle donne e ai giovani di seconda generazione."
"Ringraziamo i nostri sottosegretari Ostellari e Molteni per la fermezza e la procura di Padova per aver aperto subito un fascicolo. Ora si faccia chiarezza fino in fondo, senza ambiguità e senza zone d'ombra. Condividiamo la richiesta di radiazione dall'albo e dal registro degli arbitri per il presidente della Camera, l'avvocato Vanin."
"Colpisce, e dice tutto, che persino l'Ucoii abbia preso le distanze da questa iniziativa, ricordando che in Italia la giustizia spetta ai tribunali della Repubblica. Se lo dicono loro, non si capisce come la sinistra possa ancora minimizzare."
"l'integrazione si fa rispettando la Costituzione e le leggi, non costruendo tribunali paralleli. Una sola legge, una sola giustizia: quella italiana."
Camera arbitrale islamica a Padova, Taddei (Lega Giovani Toscana): "In Italia si applica la legge italiana. Punto"
Scritto da Redazione
Ultime notizie brevi
15 Ottobre 2026
Visite: 40


