Riceviamo e volentieri pubblichiamo: Ci sono quelli che vincono, quelli che perdono e i “gattopardi”. Quelli che trovano sempre il modo di restare. Escono dalla porta e rientrano dalla finestra, cambiano parole, alleanze e amicizie, ma loro sono sempre lì. Guai a cedere alle loro lusinghe e guai a fidarsi di chi si dichiara amico mentre, di nascosto, li accarezza. Perché i “gattopardi” possono anche perdere, ma il loro mestiere è continuare a comandare. Non li ho mai sopportati. Non li ho mai assecondati. La mia casa è altrove.



