A seguito di richiesta di intervento su linea 112NUE presso un supermercato di Viareggio, la polizia, nello specifico, gli operatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Viareggio, ha proceduto al controllo di un cittadino del Marocco di 43 anni. L'uomo era stato sorpreso dal personale dell'esercizio commerciale mentre si impossessava di alcuni articoli elettronici, superando le casse senza effettuarne il pagamento.
Il soggetto, già noto alle forze dell'ordine, è risultato gravato da precedenti condanne per i reati di rapina, lesioni, oltraggio a pubblico ufficiale e violazione delle misure di prevenzione disposte a suo carico, nonché indagato per reati contro il patrimonio.
Dagli accertamenti è emerso che la sua istanza di protezione internazionale, era stata rigettata per manifesta infondatezza. Sono state verificate anche altre inottemperanze a pregressi decreti di espulsione intimati con ordine ad abbandonare il territorio nazionale. Alla luce delle evidenze emerse a seguito degli accertamenti, l’Ufficio Immigrazione della Questura ha avviato i provvedimenti per l’allontanamento, notificando all’uomo il decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Lucca per pericolosità sociale e l’Ordine del Questore di Lucca di trattenimento presso il Centro per i Rimpatri di Roma, dove saranno attivate le procedure, presso le autorità consolari del Paese di origine, volte all’acquisizione di un documento idoneo per il rimpatrio e da dove, all’esito dell’udienza di convalida del trattenimento che si terrà davanti al Giudice di Pace competente, sarà eseguita l’espulsione con divieto di reingresso in Italia e negli altri Paesi dell’Area Schengen per anni 5.


