“Risulta caduta nel vuoto la richiesta di spiegazioni avanzata da 25 lavoratori e lavoratrici a Lucca Crea per il mancato pagamento dei compensi dovuti da un espositore del Lucca Comics & Games 2025: ad oggi la partecipata lucchese non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali e non sembra stia agevolando in alcun modo il percorso necessario a garantire il pagamento di quanto spettante”. Esordiscono così il circolo di Lucca del partito della Rifondazione Comunista e i Giovani Comunisti/e.
“Una situazione estremamente grave, come il silenzio del direttore generale Vietina e dell'amministrazione comunale, che dovrebbero assumersi direttamente la responsabilità di affrontare la vicenda e tutelare persone che hanno lavorato per cinque giorni contribuendo concretamente alla riuscita della manifestazione- prosegue Rifondazione Comunista- Il lavoro sottopagato, la precarietà e lo sfruttamento sono ormai elementi che accompagnano da anni il modello del Lucca Comics & Games: da tempo denunciamo situazioni spesso al limite dell'accettabile, troppo frequentemente minimizzate o ignorate. Non si può continuare a voltarsi dall'altra parte quando vengono messi in discussione diritti fondamentali come la retribuzione del lavoro”.



