"Non so se lo fanno apposta, anche se alla base c'è la convinzione che i cittadini non capiscono, quando semmai è il contrario. Infatti annunciare il passaggio della kermesse di Anci Toscana "Idee in campo" che tratta di sviluppo dell'agricoltura e gli scenari futuri a livello regionale è veramente una situazione comica, oltre che tragica.
Guardando chi sono i relatori, con tutto il rispetto, non credo emergeranno valutazioni particolarmente innovative o straordinarie, ma quello che veramente fa impazzire è che ad Altopascio la sinistra, cui appartengono i partecipanti a questa ennesimo momento propagandistico, è responsabile di avere destinato ben 36 ettari del territorio agricolo altopascese per l'installazione di una distesa di 32mila pannelli solari.
Anche se i consiglieri comunali di maggioranza hanno generosamente quanto inutilmente tentato di dire che la Regione Toscana e il Comune di Altopascio non potevano opporsi, smentiti fragorosamente dalle notizie provenienti da Capalbio, dove il sindaco di centrodestra ha pubblicamente ringraziato la Regione Toscana per avere impedito una installazione fotovoltaica peraltro ridotta rispetto a quella altopascese, la responsabilità è chiara.
IL comune di Altopascio e la maggioranza si sono fatti ingolosire dai soldi che sarebbero arrivati dall'azienda privata e non hanno fatto nulla per impedirlo o ridimensionarlo, come invece ha fatto il centrodestra a Capalbio.
Oggi, quindi, ragionano di sviluppi agricoli e di strategie per rilanciare un comparto che necessita di essere rivitalizzato, in un luogo dove presto buona parte della dotazione agricola verrà fagocitata da un mostruoso impianto fotovoltaico. Fossi nella sindaca, manderei un certificato medico, per evitare di vincere il Pallone d'Oro dell'ipocrisia 2026. Una ennesima prodezza di una amministrazione che ha veramente disastrato ogni settore al quale ha messo mano" dice Maurizio Marchetti, ex-sindaco di Altopascio e consigliere comunale di opposizione.



