"Nel febbraio del 2015 veniva inaugurato in pompa magna il nuovo macchinario di Risonanza Magnetica presso il reparto di Radiologia dell'ospedale di Castelnuovo di Garfagnana. Oggi, a distanza di anni, ci troviamo di fronte all'ennesimo, inaccettabile spreco di milioni di euro di soldi pubblici: un'apparecchiatura mai sfruttata a pieno regime, prima frenata dalla presunta carenza di tecnici autorizzati o da limiti di potenza, e poi completamente abbandonata anche dopo il periodo pandemico, giacendo di fatto inutilizzata in una stanza della struttura."
Lo dichiarano congiuntamente Vittorio Fantozzi, Consigliere regionale di Fratelli d'Italia, e Roberto Tamagnini, Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Castiglione di Garfagnana.
"Il copione a cui siamo costretti ad assistere sulla pelle dei cittadini della Garfagnana e della Mediavalle è sempre lo stesso: si inaugurano sale e macchinari per fare passerelle e tagliare nastri, ma la sanità pubblica territoriale resta drammaticamente al palo — attaccano gli esponenti di FdI —. Se un'apparecchiatura rimane una scatola vuota e inservibile, significa che si è fallito nella programmazione e nella gestione. Vogliamo sapere dalla Regione Toscana e dalle autorità sanitarie competenti per quale ragione questa risonanza magnetica non funzioni a dovere e perché, qualora serva personale altamente specializzato, non si provveda a formare e assumere medici e tecnici tramite concorsi mirati".
"Il risultato di questa gestione fallimentare è sotto gli occhi di tutti: oggi, per sottoporsi a una Risonanza Magnetica, i residenti della zona sono costretti a sobbarcarsi il viaggio verso l'ospedale San Luca di Lucca, affrontando liste d'attesa tutt'altro che brevi, oppure a rivolgersi inevitabilmente alla sanità privata a proprie spese — denunciano Fantozzi e Tamagnini —. A questo punto poniamo una domanda diretta e ineludibile alla Regione: qual è il numero preciso delle risonanze effettivamente eseguite con questo macchinario in questi dieci anni?"
"I cittadini e i malati di questo territorio non possono continuare a subire disservizi mentre le risorse pubbliche vengono bruciate in investimenti fantasma che non offrono risposte concrete — concludono gli esponenti di Fratelli d'Italia —. Per questo motivo presenteremo un atto formale in Consiglio regionale per fare piena luce su questa vicenda e pretendere risposte trasparenti"