“Abbiamo letto nei giorni scorsi un comunicato proveniente da alcune sigle sindacali presenti in Geal, in cui si denunciavano comportamenti inappropriati da parte della dirigenza dell’azienda che attualmente gestisce il servizio idrico lucchese, tesi in particolare a stimolare l’esodo di alcuni lavoratori. Questa circostanza avrebbe definitivamente compromesso la possibilità di proseguire nella collaborazione instauratasi fra dirigenza e rappresentanze sindacali per armonizzare al meglio il passaggio del personale da Geal a Gaia. Per dovere di verità, ci teniamo a intervenire su due aspetti”. Esordisce così il gruppo Salviamo la nostra acqua.
“Per prima cosa, ad oggi non è vero che Gaia subentrerà a Geal: la questione è oggetto di due processi, e l’unica sentenza arrivata è a favore del comune di Lucca e della sua possibilità di richiedere il riconoscimento del diritto di proseguire nella gestione in forma autonoma del servizio idrico lucchese- prosegue il gruppo- Inoltre, la struttura di Geal ha saputo garantire prestazioni ai massimi livelli sul panorama nazionale, al prezzo più basso in Toscana; quindi è naturale auspicare che tale struttura venga preservata e mantenuta, sia nel caso in cui la gestione dell’acqua lucchese venga affidata a una nuova società comunale, sia nell’ipotesi (per noi da evitare in ogni modo) che il servizio idrico a Lucca venga affidato a un nuovo gestore regionale”.



