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Scritto da fabrizio perotti
Comics
03 Novembre 2025

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Cibo, fumetti e Lucca Comics, in una sola parola Foodmetti. Il one man chef ed anima dello “stand” è sempre lui, Cristiano Tomei (stella Michelin 2014), viareggino di origine controllata, garantita e protetta che, dal 2021, porta nella grande kermesse lucchese la sua idea di cucina verace e sincera, coniugata in salsa music and comics, nel grande e gustoso mondo del fumetto. Dopo tre anni la location è cambiata, da San Romano a Palazzo Guinigi, ma la sostanza ha mantenuto intatta la specialità del concetto. Anzi, ha rilanciato! Nel cuore della città infatti, sotto la torre arborata più famosa al mondo, centinaia di golosi appassionati hanno potuto deliziarsi, con gli occhi, con la mente e con la bocca, grazie alle sue idee di gusto e di cucina “diretta” al cuore, il tutto supportato da uno staff bravo tanto quanto una brigata. Nell’ultima giornata del Lucca Comics and Games, è stato servito un gioco di ruolo che solo il carattere estroverso e geniale di uno chef come Cristiano Tomei poteva mettere sul piatto. Per farla breve, molto breve, chef Tomei è stato partecipe e protagonista di un gioco, divertente e condiviso dagli ospiti, per cui e con cui ha presentato e servito ed offerto a tutti i partecipanti due piatti significativi del suo modo di essere cuoco. Tortelli all’olio di oliva, parmigiano e cavolo nero e una rivisitazione della pizza quando resta nel cartone, il tutto molto gourmet, per certi versi spiazzante, ma apprezzatissimo. Alla fine abbiamo parlato con lo chef, sempre disponibile, cordiale ed anche di più. “Sono molto squilibrato – ha simpaticamente detto Cristiano – ma stare con voi mi ha dato tanta gioia e tanta voglia di giocare ancora come abbiamo fatto in questa occasione. Oggi è stato un pomeriggio molto divertente e spero che ci sia l’opportunità di farlo anche in altri frangenti”. Com’è andata questa edizione di Foodmetti? “In queste iniziative si cerca di stare insieme, di scambiarci delle idee, senza confini né limitazioni, confrontandoci con due mondi che sono molto vicini perché, alla fine, la cucina non è mai un’invenzione ma una lingua, probabilmente quella più diffusa al mondo, come la musica e le arti grafiche. Quest’anno abbiamo parlato e discusso, in maniera tanto divertente quanto approfondita, dei graffiti e le correlazioni tra le immagini ed il cibo”. Va ricordata poi la presentazione del progetto “Cavolo, che fico!”, dedicato alle scuole primarie della Toscana, che vuole proporre un nuovo approccio all’educazione e alla consapevolezza alimentare. “Cavolo, che fico!” nasce dalla collaborazione tra Area Performance ODV e Foodmetti ed è promosso e sostenuto dal Consiglio Regionale della Toscana. Ad accompagnare le illustrazioni di Sio, ci sono le ricette originali dello chef Cristiano Tomei e le informazioni alimentari di Domenicantonio Galatà e Carlo Spinelli. “Questa è una roba importante – ha continuato Tomei – ma quello che abbiamo respirato quest’anno, è un clima molto più costruttivo e vero, ho sentito tanta energia positiva in un momento storico che di energia positiva non se ne respira tantissima”. Valutazione rispetto al cambio della location, rispetto agli scorsi anni? “I cambiamenti fanno solo bene – ha concluso chef Tomei – sono opportunità e chi si lamenta dei cambiamenti è un “bischero” e mi fermo qui perché sai che sono viareggino. Qui respiriamo la storia di Lucca e poter essere stati qui è stata una grandissima opportunità”. Tomei ha poi ringraziato tutta la sua squadra, tutto Foodmetti, a partire da Francesca Pilla, Marco Marastoni, Carlo Spinelli e Giuseppe Camuncoli. “Siamo una squadra molto eterogenea – ha concluso Cristiano – e quindi con una ricchezza infinita ma, per finire però, con una bella battuta vorrei dire che, essendo io viareggino e molto generoso, il mio mondo è quello di dispensare. Il mio grande amico Gennaro Esposito dice che noi non dobbiamo solo essere bravi a fare da mangiare ma dobbiamo essere generosi. La generosità è un sentimento che è in via d’estinzione”. Condividiamo in pieno queste parole e, da chi scrive per “inluccaveritas”, un abbraccio ed un arrivederci alla 60^ edizione del Lucca Comics and Games. 

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