E’ un episodio straordinario quello che hanno presentato le pluripremiate matite di Iris Biasio, assieme ai suoi celebri collaboratori Alessandro Barbero e Davide Savelli, al 60° anniversario di Lucca Comics & Games. Questi tre grandi nomi hanno raccontato di un nome ancora più illustre, quello di Giuseppe Garibaldi, figura di spicco del Risorgimento, ma non nel modo in cui tutti noi lo conosciamo. Nella nuova opera a fumetti targata Rizzoli Lizard, “Garribaldi - The British Tour”, si parla infatti di un Garibaldi inedito, incontenibile, in un eccitante e provocatorio affondo nella Storia. La presentazione del graphic novel è avvenuta oggi, sabato 28 ottobre, nell’Auditorium San Romano, dove i protagonisti sono stati accolti con entusiasmo dall’intera platea. “Questo graphic novel nasce da una conferenza del professor Barbero su Garibaldi - ha dichiarato Savelli - dove all’inizio racconta del suo arrivo a Londra. Nasce perché centinaia di migliaia di persone si sono innamorate di questo racconto, ed un produttore cinematografico mi ha contattato poco dopo per ideare una storia ambientata attorno a questo episodio. Forse in futuro diventerà un film, ma nel frattempo si è sviluppato in quest’opera a fumetto.”
Nella conferenza risalente al 2011, festeggiando i 150 anni dalla nascita del Regno d’Italia, il professor Barbero raccontava di una Londra bloccata da una folla oceanica di persone pronte ad accogliere il generale e condottiero italiano protagonista di questa storia. Il Cavalier Barbero, che proprio questa mattina ha ricevuto la massima onorificenza dall’ambasciatrice francese per i meriti accademici e storici in rapporto con la Francia, ha quindi continuato. “All’epoca della conferenza avevo fatto già altri due convegni su Cavour e Vittorio Emanuele. Dovendo presentare Garibaldi, mi sono detto: non siamo più nei tempi in cui parlar male di Garibaldi è impensabile, anzi, ormai si pensa che chi avesse fatto l’Unità d’Italia avesse sbagliato. Proviamo a ricordare ai nostri contemporanei chi era davvero il Garibaldi di quell’epoca e com’era l’Italia in quell’epoca. Il modo migliore di entrare nell’argomento è proprio questo. Garibaldi, nel 1864, va in visita ufficiale in Inghilterra, e quando sbarca sulla costa inglese c’è la scorta di Sua Maestà che lo saluta, e quando arriva lo mettono su un treno dai colori italiani sgargianti che lo porta a Londra, e a Londra ci sono milioni di persone in piazza che lo aspettano. Succede come a Lucca in questi giorni, mettendoci sei ore per andare dalla stazione alla casa dove deve dormire perché è impossibile muoversi. Ecco, quando mai è successo che un altro italiano andasse in Inghilterra e fosse accolto in questa maniera?”
E’ poi stato il turno dell’illustratrice e fumettista Iris Biasio, la mano dietro i disegni e la grafica dell’opera, che durante la conferenza ha disegnato il profilo della regina Vittoria, personaggio importante nella storia del graphic novel. “Partecipare a questo progetto è stata un’emozione fortissima. Al di là del piacere di collaborare con due personalità quali Savelli e Barbero, come capita sempre quando ci si avvicina ad un nuovo progetto, la preoccupazione principale è stata il fatto di dover disegnare qualcosa che non avevo mai disegnato. E quello porta assieme un misto di elettricità, sogni e desideri, ma anche un profondo cruccio, perché ad una storia con dei riferimenti così precisi non ci avevo mai avuto a che fare. Perciò si trattava di capire come trovare la sintesi giusta tra la Storia e la narrazione da portare avanti”.
I tre protagonisti della serata hanno concluso la conferenza tra gli applausi dei presenti, spostandosi poco dopo a Palazzo Ducale per i firmacopie del loro fumetto.


