Approvato dalla giunta comunale di Pietrasanta (e dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara) il programma 2026 di interventi per la cura del bosco della Versiliana. Un piano di lavoro, finanziato per l'anno in corso con 50 mila euro, che rientra nella convenzione triennale sottoscritta nel 2024 con l'Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio, voluta "per creare una sinergia operativa tra le professionalità interne al nostro ente – ricorda l'assessore all'ambiente, Tatiana Gliori – e le conoscenze tecniche dell'Unione dei Comuni, così da poter organizzare una gestione costante, qualificata e di alto profilo ambientale del complesso forestale".
Di proprietà comunale dal 1980, il bosco della Versiliana si sviluppa su una superficie di circa 83 ettari, per la maggior parte coperta da latifoglie e pineta; la convenzione riguarda tutta la rete sentieristica interna, di cui si stima una lunghezza complessiva superiore ai 10 chilometri e un patrimonio arboreo di oltre 5000 esemplari: "Il progetto – prosegue Gliori – prevede, fra le varie attività, un controllo stretto sullo sviluppo della vegetazione, in particolare le specie infestanti a crescita rapida come la Robinia pseudoacacia e l'Ailanthus altissima; la manutenzione delle aree già sottoposte a rimboschimento, con eventuale reintegro di piante deperienti o cadute e la potatura di rami secchi o pericolosi in prossimità della viabilità interna e perimetrale del bosco".
Durante tutti gli interventi sarà posta massima attenzione agli esemplari di un particolare rampicante, la "Periploca graeca", nel corso dell'ultimo biennio rinvenuti in alcune zone del complesso forestale e che dovranno essere preservati.



