Domenica 29 marzo 2026, alle ore 17.30, nella Chiesa di San Francesco a Lucca, la Filarmonica “Gaetano Luporini” di San Gennaro, insieme alla Cappella musicale della Cattedrale di San Miniato e della Corale “San Genesio” della Diocesi di San Miniato di Pisa – preparate e dirette dal Maestro Carlo Fermalvento –, e dal Coro di Montughi di Firenze – preparato e diretto dal Maestro Enrico Rotoli –, si esibirà per il tradizionale concerto di Pasqua “Cantando la Pasqua di Francesco”, omaggio a San Francesco d'Assisi nel suo ottocentesimo anniversario dalla morte.
Il concerto, organizzato dalla Filarmonica, è realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ed è inserito nel calendario di eventi programmati dall'Ente per le celebrazioni dell'anno francescano. Gode, altresì, del patrocinio della Regione Toscana, della Città di Lucca e del Comune di Capannori.
La direzione è affidata al M° Giampaolo Lazzeri, che da poco ha celebrato il suo venticinquesimo anno di attività a fianco della Filarmonica, anche organizzatore, coordinatore e direttore artistico e musicale della Banda Sinfonica Nazionale Maltese, membro del Comitato nazionale per l'apprendimento pratico della Musica presso il MIUR e Presidente nazionale dell'ANBIMA APS Rete associativa nazionale.
La serata sarà impreziosita dalle voci soliste dei maestri Matteo Vizzani e Simone Barbieri.
Il programma della serata si aprirà con l'esecuzione della Canzone di Francesco di Thomas Doss, compositore austriaco, classe 1966, direttore della Wiener Kammerorchester e docente di direzione d'orchestra al Conservatorio di Vienna.
La Canzone di Francesco è una composizione per banda, intensa e autentica, bella e cantabile, un omaggio musicale di meditazione e riflessione a San Francesco, figura la cui storia ha sempre colpito il compositore, che ha onorato il nostro Patrono d'Italia con molti altri lavori, fra i quali si ricordano una composizione per archi, un oratorio, una messa, un Laudate per coro e banda da concerto.
Dall'Austria all'Italia con l'esecuzione dell'oratorio sacro, per soli, coro e orchestra su San Francesco d'Assisi, titolato Il Tesoro e la Sposa, di mons. Marco Frisina, nella strumentazione del M° Lazzeri. Monsignor Frisina, rettore della Basilica di Santa Cecilia in Trastevere, direttore della Pontificia Cappella Pia Lateranense nella Basilica di San Giovanni in Laterano, fondatore e direttore del Coro della Diocesi di Roma, compone l'Oratorio nel 1992, articolandolo in tre quadri: La Verna, Il Tesoro e la Sposa, Le Stimmate. La sua musica descrive il ritiro umano e spirituale di Francesco sul Monte della Verna nel Casentino; l’esperienza delle Stimmate, dolore e amore, dono da custodire con responsabilità e umiltà, culminante nella lauda del Cantico delle Creature.
La collaborazione musicale tra monsignor Frisina e il Maestro Lazzeri nasce nel 2004, ad Assisi, in occasione del convegno nazionale 'Laudate eum in cymbalis jubilationes', per proseguire fino ad oggi nel prossimo concerto pasquale che canterà Francesco d'Assisi, passando per i Concerti romani e lucchesi della Filarmonica del 2010, per l'esecuzione dell'opera-musical 'Divina Commedia' nel 2013, e ancora per le prestigiose esibizioni in San Giovanni in Laterano.
Il programma si chiude con la celebre pagina Fratello Sole, Sorella Luna, brano il cui testo è tratto dal trecentesco Laudario di Cortona - lauda n. 37 'Sia laudato Santo Francesco' - rivisitato dal sacerdote francese Jean Marie Benjamin, musicato dal direttore d'orchestra e compositore pesarese Riz Ortolani, del quale ricorre il primo centenario dalla nascita, per l'omonimo film del regista fiorentino Franco Zeffirelli del 1972, interpretato dal cantautore romano Claudio Baglioni.
Ricordiamo che il concerto è ad ingresso libero e gratuito, ma con prenotazione obbligatoria dei biglietti, a partire dalle ore 12.00 di Martedì 24 marzo 2026, al seguente link: www.fondazionecarilucca.it



