Quando questa mattina, sul tavolo della redazione, è arrivata questa fotografia, non possiamo negare di aver provato una sensazione di orrore mista a rabbia e disgusto. Com'è possibile, ci siamo chiesti, ridurre un animale in questo stato o anche solo mantenerlo tale? Il protagonista sfortunato di questa immagine è un cavallo immortalato in condizioni che definire aberranti è un eufemismo. Un cavallo che, ascoltato un veterinario che si occupa di animali di grossa taglia, è stato lasciato morire senza curarsi delle sue condizioni: piaghe ovunque comprese quelle da decubito, insetti che devono averlo massacrato per non parlare della possibile presenza di vermi, malnutrito senza capire perché anche se potrebbe aver mangiato di meno in quanto malato, ma se anche così fosse, come si può far ridurre un cavallo in questo stato? Il pavimento su cui sta l'animale non è un giaciglio di paglia, ma sembra un cemento che non aiuta. Sappiamo solo che dopo alcuni secondi abbiamo dovuto distogliere lo sguardo. Di chi era il cavallo visto che pare sia morto poco dopo lo scatto di questa foto? Secondo alcune informazioni che abbiamo trasmesso al sindaco di Pescaglia Andrea Bonfanti, l'animale apparteneva a persone residenti nel comune di Pescaglia. Lo stesso sindaco ha trasmesso la foto alla polizia locale affinché vengano accertati i fatti e se si possono prospettare fattispecie di reato. Questa foto fa veramente impressione - spiega Bonfanti - Il cavallo sembra anche malnutrito oltre che malconcio. Ho girato la foto al comandante della polizia locale affinché proceda nella sua indagine.



