Prende concretezza l'impegno di Comune, Genio Civile e Consorzio di Bonifica per individuare soluzioni e risolvere le problematiche che si verificano lungo e nel Condotto pubblico. Nel nuovo incontro del tavolo permanente costituito dai soggetti interessati agli interventi necessari, sono state programmate verifiche e opere finalizzate a rimuovere i danni laddove si sono verificati e a prevenirne di nuovi in futuro.
Anche se la portata del condotto da Ponte a Moriano alla città è mantenuta sotto controllo e al di sotto del limite consentito dalla concessione trentennale rilasciata dalla Provincia ai gestori delle centraline, nubifragi, sfalci, rifiuti di ogni genere e griglie vetuste provocano piene che le strutture murarie faticano a contenere, anche lungo la strada che costeggia il canale.
Nel secondo incontro del tavolo permanente, ancora una volta si è posta l'attenzione sulla problematica della griglia all'imbocco del tratto tombato del canale che, in centro città, scorre sotto corso Garibaldi. È stato evidenziato come recentemente il deposito di materiale flottante nei pettini della griglia abbia provocato l'innalzamento del livello dell'acqua nel condotto, attivando gli sfioratori laterali con il conseguente riversamento di grandi quantità d'acqua all'interno del canale presente sugli spalti. Anche la diminuzione della portata nel canale dalle paratoie di Saltocchio non ha prodotto risultati, poiché la quantità e la natura del materiale erano tali da determinare inevitabilmente l'attivazione degli sfiori.
Alla prossima riunione sul tema sarà invitato anche Sistema Ambiente e il Comune ha inoltre comunicato di voler emettere una specifica ordinanza per garantire il divieto, per i frontisti del Condotto nel tratto di monte, di gettare rifiuti vegetali all'interno del canale.
Contestualmente si è concordato di procedere con l'ipotesi, già discussa, del rialzamento – inizialmente in via sperimentale – delle quote di innesco degli sfiori laterali, mediante il posizionamento di idonee lamiere appositamente incernierate sul muro di sponda del canale. Il Consorzio ha dato la propria disponibilità a intervenire in tempi rapidi, a seguito della predisposizione dei necessari atti amministrativi da parte del Comune, per ottenere le dovute autorizzazioni dalla Soprintendenza.
Successivamente è stato fatto il punto sulle verifiche effettuate dal Comune e dal Consorzio di Bonifica sugli sfioratori laterali a monte dell'attraversamento a nord delle Mura urbane: è stato verificato che, per quello in destra idraulica, non vi sono problemi di funzionamento, mentre quello in sinistra idraulica risulta al momento bloccato. Per quest'ultimo permane comunque una difficoltà operativa nel suo utilizzo, poiché anche con portate ridotte la situazione del canale che circonda le Mura da quel lato sarebbe tale da creare allagamenti al passaggio pedonale di sortita dalle Mura urbane.
Sempre per limitare il problema del materiale presente all'interno del corso d'acqua, è stato discusso il progetto – già portato allo stadio preliminare dal Consorzio negli anni passati – per la realizzazione di un impianto con smerigliatore automatico. La miglior collocazione tecnica dell'impianto resta quella a ridosso dell'ingresso sotto il tratto delle Mura urbane. È stato inoltre proposto di valutare la fattibilità dell'utilizzo del vecchio manufatto di smistamento delle portate del canale presente immediatamente a valle del paramento delle Mura urbane, in via Buiamonti, oggi in stato di abbandono, attivando contestualmente un percorso condiviso con la Soprintendenza per la riqualificazione dell'area.
Il Consorzio si è proposto per la progettazione dell'impianto dal punto di vista idraulico e tecnologico, chiedendo al Comune di Lucca di valutare parallelamente tutti gli aspetti autorizzativi e di inserimento ambientale.
Infine è stato affrontato il problema del muro di contenimento della strada comunale di via Teresa Bandettini, che presenta gravi criticità strutturali e che ha comportato, ormai da diverso tempo, l'istituzione di una riduzione della carreggiata con la conseguente chiusura di un senso di marcia. Il Consorzio ha proposto di inserire la richiesta di un apposito finanziamento per la progettazione di un intervento risolutivo.
Gli enti presenti hanno concordato di procedere con un nuovo incontro il 25 maggio per monitorare lo stato di avanzamento delle attività stabilite.



