Una triste vicenda che ha visto protagonisti de ristoratori lucchesi. Antonio Di Cecio è stato condannato dalla prima sezione della corte di appello di Firenze a cinque anni e otto mesi di reclusione per i reati di estorsione e stalking. La sentenza era stata emessa dal giudice Nerucci del tribunale di Lucca. La corte di appello ha confermato per filo e per segno la condanna. Attualmente Di Cecio si trova agli arresti domiciliari dopo aver trascorso nove mesi in carcere in custodia cautelare. Ci sono altri tre processi per stalking divieto di avvicinamento alla ex moglie assistita legalmente dall'avvocato Florenzo Storelli.



