Come da impegni presi lo scorso anno con le categorie economiche, l'amministrazione comunale ha messo in campo, a partire da quest'anno, un intervento di contenimento degli aumenti previsti sulla Tari, impegnandosi a utilizzare 500mila euro per calmierare proprio questi aumenti, non solo per le famiglie del territorio del comune di Lucca, ma anche per tutte le attività titolari di partita Iva: fra queste ci sono ad esempio bar e ristoranti, alberghi, negozi di vario genere, attività artigianali e industriali, uffici, ma anche musei, cinema e teatri.
Il provvedimento è stato illustrato stamani (12 maggio) nell'incontro che si è svolto a palazzo Orsetti fra gli assessori Moreno Bruni (bilancio) e Cristina Consani (ambiente), insieme a Simona Bianchi presidente di Sistema ambiente e, per la parte tecnica, Laura Tambellini e Simona Calanca, con i principali rappresentanti delle categorie economiche: Marco Cipollini e Antonio Fava di Confcommercio, Fabio Lorenzi di Confartigianato, Fausto Sturlini di Confindustria Toscana Nord e Damasco Rosi di Cna Lucca.
"In un momento particolarmente difficile – hanno affermato Bruni e Consani – sia per i cittadini che per le imprese, l'amministrazione, grazie all'avanzo di amministrazione dell'esercizio finanziario 2025, eviterà che ci siano aumenti, nel 2026, della tariffa sui rifiuti. Si tratta di un impegno importante, ma abbiamo ritenuto essenziale mettere in campo politiche proattive sul bilancio per sostenere le famiglie e le attività del territorio. Non solo. Per i prossimi due anni abbiamo previsto di utilizzare parte delle risorse che provengono dalla tassa di soggiorno, sempre per contenere gli aumenti della Tari, che con questa manovra risulteranno quindi mitigati. Questo perché siamo convinti che le iniziative culturali e quelle legate al turismo rappresentino una leva di benessere e di crescita per la comunità nel suo complesso".
I rappresentanti delle categorie presenti hanno ringraziato l'amministrazione per tenere sempre aperto questo tavolo e hanno espresso il loro plauso per i provvedimenti presi, auspicando di proseguire su questa strada di confronto e condivisione.



