“Tagliare il traguardo dei trent’anni per una attività commerciale è sempre un evento. Ancora di più, crediamo, se l’attività in questione si trova in un centro storico e soprattutto tratta articoli come i giocattoli in legno e tutto il mondo legato ai più piccoli. Ma la professionalità e la qualità pagano evidentemente, per questo non possiamo che fare i nostri complimenti ed i migliori auguri a Sabrina Stefani e Massimiliano Giambastiani che in questi giorni hanno festeggiato i 30 anni del negozio “Cose per dire” in via San Paolino 134 a Lucca”. Nelle parole di Confesercenti, con il suo presidente provinciale Francesco Giannerini e con il responsabile Daniele Benvenuti, tutta la soddisfazione per il traguardo raggiunto da una attività storica della città, amata e conosciuta dai lucchesi ma anche dai turisti. Era l’aprile 1996 quando Sabrina con la sorella Cristina e poi con Massimiliano decisero di aprire un negozio di giochi in legno per l’infanzia. “Abbiamo la grande, grandissima fortuna di essere riusciti a trasformare una passione in un mestiere – raccontano i titolari -. Siamo grati a questo destino che riteniamo meraviglioso. La nostra gratitudine si rinnova ogni giorno nella scelta di non scendere a compromessi. I nostri giochi sono "Cose per dire", non oggetti per passare il tempo ma strumenti che diventano avventure, viaggi, storie. C'è una grande differenza fra passare il tempo con un qualsiasi giocattolo e giocare. Giocare, per i bambini, è una cosa seria, un'immersione totale in mondi straordinari, in universi in cui la regola è la fantasia. Giocando i bambini si rilassano, crescono, sviluppano le abilità e le capacità che faranno di loro adulti in grado di sorridere, comprendere, amare. Giocando i bambini esprimono la propria personalità, la propria sensibilità, condividono con noi il loro mondo – spiegano ancora i titolari di “Cose per dire”. Scegliamo con cura, amore e soprattutto rigore giochi dall'alto contenuto pedagogico, giochi che divertano, giochi didattici che facciano crescere, giochi collettivi che aiutino la socialità”. Stiamo parlando di un settore che ha subito veri e propri sconvolgimenti negli ultimi anni con l’avvento dei videogame e dei tablet e in ultimo del commercio elettronico. “Sabrina e Massimiliano – concludono i vertici provinciali di Confesercenti – hanno saputo raccogliere le sfide del cambiamento puntando sempre sulla qualità, sull’originalità e sulla professionalità, raggiungendo i loro primi 30 anni di attività. Un segnale che lanciamo a chi pensa che per resistere in questo periodo di crisi del commercio tradizionale, basti seguire le mode. Siamo orgogliosi che questa attività faccia parte della nostra famiglia con Massimiliano Giambastiani che da poche settimane ricopre il ruolo di vicepresidente vicario della provincia di Lucca per Confesercenti Toscana”.



