Dalla passione per l'arte, coltivata fin da bambino, ad una visione della moda intesa come linguaggio capace di connettere mondi diversi, che lo ha portato a trasferirsi da Lucca a Barcellona, passando per esperienze in grandi aziende. È il percorso di Misbah Bonci, neolaureato in Fashion Design all'Istituto Modartech di Pontedera, che a soli 23 anni ha già una solida esperienza professionale alle spalle. Formatosi all'Istituto Modartech di Pontedera, scuola di alta formazione con collaborazioni attive con i principali distretti del Made in Italy, ha lavorato come modellista per Peuterey, per poi approdare a Barcellona, dove collabora al processo creativo di un brand locale emergente.
Una crescita costruita passo dopo passo, a partire dalla scelta degli studi in Fashion Design, per sviluppare una moda autentica e di qualità. In particolare, Misbah ha affinato la capacità di ideare collezioni complete, costruendo una narrazione coerente tra capi, palette cromatiche e fonti di ispirazione. Un approccio che ha trovato piena espressione nel progetto finale "Still Me", una capsule collection ispirata alle tribù dell'Etiopia, suo paese d'origine. Al centro della collezione, il tema delle cicatrici ricche di un significato simbolico. "In quelle culture – spiega Misbah – le cicatrici sono un segno di forza e consapevolezza, perché raccontano che si è superato un trauma. Io ho voluto portare questo concetto sui vestiti, facendo un passaggio dalla pelle al tessuto". Da qui la scelta di materiali come pelle, appunto, lana e denim, lavorati con tecniche come agugliatura, patchwork e incisioni superficiali per evocare segni e tracce senza "ferire" il corpo. "È una collezione positiva – sottolinea – perché sposta l'attenzione dal dolore alla consapevolezza".
Una visione che affonda le radici in un interesse trasversale per i linguaggi artistici. "Ho sempre avuto la passione per l'arte. La moda mi permette di connettere cinema, musica e tante altre forme espressive. Deve essere trasparente". Nell'ambito del corso di laurea triennale, il percorso formativo di Misbah si è arricchito di numerose esperienze, dall'opportunità di sfilare sulla passerella milanese di Fashion Graduate Italia, alla vittoria con un progetto imprenditoriale sviluppato nell'ambito di CFMI Academy, l'iniziativa a cura del Centro di Firenze per la Moda Italiana e UniCredit, in collaborazione con Piattaforma Sistema Formativo Moda ETS.
Dopo la laurea, il passaggio al mondo del lavoro è stato immediato. L'esperienza in sartoria con Peuterey rappresenta un primo banco di prova concreto, mentre parallelamente Bonci ha scelto di ampliare i propri orizzonti trasferendosi temporaneamente a Barcellona. "Volevo fare un'esperienza all'estero – racconta – in un contesto ricco di realtà indipendenti. Qui lavoro con un piccolo brand, contribuendo sia alla produzione che al processo creativo".
Lo sguardo resta proiettato al futuro, con l'obiettivo di costruire un percorso autonomo. "Mi vedo come freelance e vorrei avere un mio spazio creativo indipendente", conclude. Un traguardo che si inserisce in un percorso già avviato, dove formazione, ricerca e pratica professionale si intrecciano in modo coerente.



