Luccasenzabarriere ODV arriva fino a Siena. Lo scorso lunedì (12 gennaio), nella Sala delle Lupe di Palazzo Pubblico, si è tenuta l’estrazione pubblica per l’assegnazione gratuita di diciassette pedane mobili. Gli ausili sono stati acquistati nell’ambito del progetto “Senzabarriere.App”, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità degli spazi pubblici e privati del centro storico. L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Siena in collaborazione con l’associazione Luccasenzabarriere ODV e Rotaract Siena.
Alla consegna hanno partecipato l’assessore ai servizi sociali del Comune di Siena, Micaela Papi, il garante delle persone con disabilità del Comune di Siena, Monica Barbafiera, il viesindaco, Michele Capitani, l’assessore al commercio Lorenzo Lorè, il delegato della zona DOC per l'anno rotaractiano 2025/2026 Amedeo Spadacci, il presidente Rotaract Siena A.R. 2025/2026 Giulio Biagini e gli istituti scolastici che hanno preso parte al progetto.
Le pedane sono state donate dall’associazione Luccasenzabarriere ODV, ideatrice e sviluppatrice dell’app Senzabarriere, grazie alla collaborazione con il Distretto Rotaract 2071.
L’assegnazione delle rampe ha rappresentato un passaggio concreto nel percorso di miglioramento dell’accessibilità, consentendo alle attività beneficiarie di innalzare il proprio livello di fruibilità e di ottenere un rating più elevato all’interno dell’app, con ricadute positive in termini di inclusione, autonomia e qualità della vita.
L’iniziativa si è inserita nel più ampio progetto “Senza Barriere”, nato dalla collaborazione pluriennale tra il Rotaract Club Lucca, il Distretto Rotaract 2071 e l’associazione:grazie alle attività di raccolta fondi promosse proprio dal Distretto sono state acquistate complessivamente oltre cinquanta pedane mobili da destinare alle province toscane già mappate come Siena, Pisa e Massa.
Nel solco dei valori rotariani di solidarietà, inclusione e impegno civico, il Distretto Rotaract 2071 ha ribadito come l’accessibilità non rappresenti un privilegio, ma un diritto fondamentale, e come il progetto “Senza Barriere” costituisca un passo concreto verso una Toscana più accessibile e più attenta ai bisogni di tutti.



