Dopo la buona riuscita della prima stagione, il 10 ottobre partirà l'edizione 2026-27 della rassegna "Oltre il Ricordo. Itinerari storici e culturali attraverso la frontiera orientale". Organizzata dal Comune di Lucca con la biblioteca civica Agorà e il patrocinio del Comitato 10 Febbraio e dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, questa rassegna ha uno specifico obiettivo: ampliare lo sguardo su territori che presentano una grande complessità e profondità dal punto di vista delle vicende storiche ad essi legate.
A presentare la seconda edizione della rassegna oggi (28 ottobre) in sala degli Specchi di Palazzo Orsetti c'erano l'assessore alla cultura Mia Pisano, insieme a Sandro Righini commissario, provinciale del Comitato 10 Febbraio, Sergio Maraschin di ANVGD-Associazione Venezia Giulia e Dalmazia.
"Oltre il ricordo – ha dichiarato l'assessore alla cultura Mia Pisano - nasce in risposta ad alcune provocazioni faziose, portate avanti da gruppuscoli nostalgici della Jugoslavia comunista, avvenute proprio all'interno della Biblioteca Civica, nel luglio 2024 e nel maggio 2025. Di fronte a chi sa esprimersi solo con slogan ripetuti a pappagallo, la nostra amministrazione, insieme al Comitato 10 Febbraio e all'ANVGD, ha pensato che la miglior risposta possibile fosse la cultura, in modo da ampliare lo sguardo su territori di cui troppo spesso ci si limita a parlare durante la canonica data del 10 febbraio, Giorno del Ricordo. In questa seconda stagione ci saranno alcune novità rispetto alla precedente. In primis, gli incontri non si svolgeranno soltanto presso la sede centrale della biblioteca Agorà, ma anche nella sala conferenze della casa del Boia. Inoltre, in questa stagione non presenteremo soltanto dei libri, ma avremo anche delle vere e proprie conferenze incentrate su argomenti e personaggi legati alle terre bagnate dall'Adriatico Orientale, dove al contempo sarà dato un grande risalto anche agli intrecci e al confronto con la storia locale."
A rimanere invariato anche per questa nuova edizione di "Oltre il Ricordo" è il calendario, con due incontri previsti nel 2026, a ottobre e novembre, entrambi alla casa del Boia, e quattro incontri in programma per il 2027, da febbraio a maggio, che si svolgeranno invece nelle sale della biblioteca Agorà.
"La rassegna – ha affermato Sandro Righini, commissario provinciale del Comitato 10 Febbraio – partirà sabato 10 ottobre con la presentazione del libro "Geppino Micheletti. Vita, opere e riconoscimenti del medico eroe della strage di Vergarolla (Apice Libri, 2022) di Duccio Vanni. Oltre all'autore, professore di Storia della Medicina presso il l'Università di Firenze, sarà presente anche Claudio Bronzin, classe 1935 e testimone oculare della strage di Vergarolla, avvenuta il 18 agosto del 1946 a Pola. Ad ottant'anni dall'esplosione che fece oltre 100 morti, di cui solo 64 riconosciuti, un doveroso ricordo di quella che fu la prima strage della storia repubblicana d'Italia e di uno dei suoi protagonisti, il dottore Giuseppe Micheletti, il quale nonostante la perdita nella deflagrazione dei due figli di 5 e 9 anni, continuò ad operare e assistere i feriti per oltre 24 ore, senza fermarsi".
Il programma proseguirà sabato 28 novembre con una conferenza storica dal titolo "Ragusa e Lucca: due antiche Repubbliche a confronto", dove attorno ad alcune tematiche si cercherà di trovare contatti, somiglianze e differenze tra le due città stato nel corso della loro secolare storia. Relatori di questo incontro saranno il professor Antonio Fares, studioso abruzzese fondatore e presidente dell'A.L.M.A. (Ateneo Linguistico del Medio Adriatico) con cui diffonde la lingua e la cultura italiana nel mondo, particolarmente nei vicini Stati balcanici, che si occuperà di Ragusa e il professor Alessio Pisani, nome conosciuto nel panorama degli studi storici lucchesi.
Gli incontri del 2027 seguiranno la stessa linea, alternando due presentazioni di libri e due conferenze. Sabato 6 febbraio sarà la volta di "L'Istria alza il sipario. Storie teatrali dell'esodo" di Tiziana Sauco (Eclettica edizioni, 2025). L'autrice, nativa di Carrara ma con ascendenti paterni istriani, laureata in Scienze e tecnologie delle arti, dello spettacolo e del cinema, presenterà il suo libro in cui si tenta di unire memoria familiare, teatro e storia, per restituire voce a una terra e alle persone che furono costrette a lasciarla. A marzo, sabato 6, avremo la presentazione del volume "L'astronomo poeta. Vicende, intuizioni e scoperte di Ruggiero Boscovich S.J." di Angelo Gallippi (Marcianum press, 2023). Di formazione fisico e insegnate d'informatica in diversi atenei universitari, Gallippi presenterà la biografia del geniale scienziato e accorto diplomatico Ruggiero Boscovich (1711-1787), nativo di Ragusa in Dalmazia. Una storia che partendo dalle sponde adriatiche arriverà a toccare anche le mura lucchesi, avendo il Boscovich sostenuto la Repubblica di Lucca in una contesa col Granducato di Toscana, come ricordato da una bella targa posta in via Fillungo.
Termineranno la seconda stagione di "Oltre il Ricordo" due conferenze, di cui al momento non è ancora stata stabilita la data. Ad aprile ci sarà una conferenza storico-musicale in cui saranno messi a confronto due grandi compositori del XVIII° secolo: l'istriano Giuseppe Tartini, nativo di Pirano e il nostro Luigi Boccherini. Sarà ospite e relatrice dell'incontro la Professoressa Margherita Canale, musicologa e ricercatrice, docente di Storia della Musica al Conservatorio G. Tartini di Trieste. L'incontro vedrà anche l'esecuzione di alcuni componimenti di Tartini e Boccherini, eseguiti dagli studenti del Conservatorio L. Boccherini di Lucca. Ultimo incontro a maggio, con una conferenza dove sarà tratteggiata la complessa figura del geografo e politico triestino Ernesto Massi, precursore e padre degli studi geopolitici in Italia a cavallo tra gli anni '30 e '40. A tratteggiare il profilo di questo importante studioso del secolo scorso sarà Francesco Carlesi, storico e ricercatore, docente universitario di storia contemporanea, relazioni internazionali ed economia e gestione delle imprese.



