Federico Del Libano, giovane cantautore lucchese, con musica e parole racconta le storie della sua vita ispirandosi ai grandi cantautori italiani, con un sogno nel cassetto.
“Le canzoni sono come i fiori – recita uno dei più grandi cantautori italiani - nascono da sole e sono come i sogni, e a noi non resta che scriverle in fretta perché poi svaniscono e non si ricordano più”.
La pensa allo stesso modo anche Federico del Libano, giovane cantante e paroliere, nato a Lucca ma con origini calabresi ed autore di testi ispirati a persone comuni ma con storie che si fondono a tematiche di attualità. Lui è un “Millennial”, essendo nato nel 2000, ma la sua “musa ispiratrice” è la profondità dei testi e degli ideali dei grandi cantautori contemporanei che hanno illuminato il panorama musicale italiano prima della fine del secolo scorso tra cui Rino Gaetano, Francesco De Gregori, Roberto Vecchioni o artisti relativamente più recenti come Jovanotti. Nei giorni del tanto atteso Festival di Sanremo, mai occasione fu più “ghiotta” per incontrare questo ragazzo che, nel suo piccolo e lontano da tanti clamori, racconta i nostri tempi con musica e, soprattutto, parole. Qual è l’ultimo inedito che hai pubblicato? “Si intitola “Il settembre di mio nonno”. La canzone racconta – ci spiega Federico - la storia del rapporto tra nonno e nipote nell’ultimo autunno passato assieme. L’ho ideata e registrata assieme a Tiziano Fulcieri, mio insegnante alle scuole superiori e con cui sono rimasto in contatto proprio grazie al suo aiuto nel darmi gli spunti per le mie basi musicali”. Federico ha iniziato a scrivere i testi delle sue canzoni durante il periodo della pandemia ma, inizialmente, solo come autore. In questo lasso di tempo, grazie ai testi delle sue canzoni, ha vinto alcuni concorsi scolastici e, a seguito del casuale incontro con Marco Fasano, in arte Niveo, che ha partecipato al reality “Amici di Maria De Filippi”, ha capito che, anche partendo da zero, fosse possibile intraprendere un percorso musicale. “Degli ultimi otto brani che ho pubblicato – ha aggiunto Federico – quello che mi ha suscitato maggiori emozioni è “Tu”, cantato in duetto con Sara Menicucci e che racconta l’emozione che si prova quando si ha l’opportunità di incontrare persone con cui si instaura un feeling particolare. La musica è stata arrangiata da Marco Livolsi e penso che, tra le mie canzoni, sia quella con la base più attuale ma, per alcuni aspetti, più lontana dal modello dei cantautori a cui mi ispiro”. Qual è lo spunto che trai da quegli artisti che, come abbiamo detto, non sono propriamente della tua epoca? “La cosa speciale di questi artisti – sottolinea Federico - è che sono riusciti a tenere vivo nelle persone, ed anche nei libri di scuola, testi che saranno eterni a prescindere dall’arrangiamento musicale. È per questo che sono molto legato al brano “Lettera di una mamma” che parla del vuoto che si crea quando una figura femminile come una madre o, come nel mio caso una nonna, viene a mancare”. Federico, oltre alle già citate canzoni, ha scritto e pubblicato anche i brani dal titolo “Soldati”, “Crotone è”, “Caporale”, “Un ragazzo come noi” e “Il biciclettaio magico (Marco Pantani e Mario Cipollini)”. “Sono un grande appassionato di calcio e dello sport in generale – aggiunge Federico. Con “Crotone è” ho pensato di scrivere un inno da stadio per la mia città di origine e con “Il biciclettaio Magico” ho voluto omaggiare il ciclismo e quelli che io reputo il più grande scalatore ed il più grande velocista di tutti i tempi, visti dagli occhi di un tifoso”. I brani di Federico sono disponibili su tutte le piattaforme, da Spotify a You Tube fino ad Amazon Prime ma, prima di congedarci, l’ultima domanda sorge spontanea. Qual è il tuo sogno nel cassetto? “Dopo aver aperto il concerto di Franco Simone a Scandale in provincia di Crotone, cosa che porterò per sempre nel cuore, non solo per l’artista ma anche per le migliaia di persone presenti, il sogno è quello di poter arrivare, un giorno, ad essere considerato un autore a livello dei grandi cantautori della storia della musica italiana”. Nel frattempo Federico sta continuando a lavorare a nuovi inediti di cui uno, sicuramente, uscirà prima dell’estate.



