Ho letto con estrema attenzione la notizia stampa firmata da Aldo Grandi che s’intitola “La sicurezza dalla strada ai salotti... della prefettura” ma non mi posso esimere nel fare alcune considerazioni in virtù dell’esperienza diretta rispetto al fenomeno.
Conosco bene la differenza che intercorre tra la sicurezza discussa nei salotti e quella effettiva posta in essere sulle strade, negli anfratti, durante l’ordine pubblico. Potrei continuare ad indicare tante altre situazioni perché ogni momento, sulla strada, pone d’innanzi all’operatore situazioni diverse, complesse che non possono essere esaminate nelle riunioni. Ma questo poco mi interessa voglio però precisare alcune cose riportate nell’articolo
Per quanto concerne la Stazione F.S. di Lucca se dapprima stazionavano “cani e porci”, cosi dice l’autore dell’articolo, oggi non sosta quasi nessuno di quelli indicati nell’articolo. Ciò non è successo per caso ma è il frutto di un lavoro fatto per strada da oltre un anno da uomini e donne della Questura e della Polizia locale specialmente i fine settimana, venerdì e sabato, utilizzando tutti i mezzi a disposizione come gli O.R.D.A.L , D.A.S.P.O urbani e gli accompagnamenti di extracomunitari irregolari presso i C.P.R.
Anche la calda estate in Versilia ha visto la partecipazione di poliziotti e forze dell’ordine ben addentati sulla strada che sanno perfettamente come muoversi alla necessita.
Oggi i personaggi “adatti alla bisogna” ci sono sempre e sono quelli che fanno la sicurezza sulla strada indipendentemente dalle riunioni in prefettura e del politicamente corretto. Lo fanno con attaccamento al dovere spesso facendo gli straordinari a meno di 10 euro all’ora.
Sono queste persone che fanno la differenza.



