Si è svolto un nuovo incontro tra la direzione aziendale di Rotork Controls, la rappresentanza sindacale e la Fim Cis e Uilm l nell'ambito della procedura relativa agli esuberi annunciati presso lo stabilimento di Porcari, che interessa il settore amministrativo.
Nel corso del confronto sono emersi alcuni elementi di apertura: il numero delle posizioni dichiarate in esubero è stato rivisto e ridotto rispetto all'avvio della procedura, passando dalle iniziali 9 unità alle attuali 6.
La Fim Cis e Ulm hanno ribadito la necessità che qualsiasi soluzione venga ricercata attraverso il principio della volontarietà, evitando quindi percorsi imposti alle lavoratrici interessate. Su questo aspetto è stata registrata una disponibilità da parte dell'azienda.
Resta però ancora aperto il tema delle condizioni economiche e degli strumenti di accompagnamento. "Le proposte avanzate fino ad oggi, compreso il supporto attraverso percorsi di ricollocazione, non risultano sufficientemente adeguate a garantire una scelta realmente sostenibile per le persone coinvolte – sottolineano la Fim Cisl e Uilm -. Se l'obiettivo è arrivare a un'intesa condivisa, è necessario che l'azienda compia un ulteriore sforzo e metta in campo soluzioni più concrete".
Il confronto proseguirà nei prossimi giorni. Il prossimo appuntamento è fissato per il 29 giugno, occasione nella quale Fim Cisl s Uilm si aspettano risposte capaci di dare prospettiva e tutela alle lavoratrici interessate, nel rispetto della dignità professionale e personale delle persone coinvolte.
Fim Cisl: e Uilm: "Vertenza Rotork, passi avanti sugli esuberi ma servono condizioni adeguate per le lavoratrici coinvolte"
Scritto da Redazione
Cronaca
19 Giugno 2026
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