La risposta della Polizia di Stato non si è fatta attendere. A meno di 24 ore da una fulminea rapina ai danni di un turista, le forze dell'ordine hanno già stretto il cerchio attorno a una presunta batteria di malviventi specializzata nel furto di cronografi di pregio. Un'operazione lampo che evidenzia l'efficacia del dispositivo di prevenzione e contrasto messo in atto sul litorale versiliese.
L'agguato sul lungomare
I fatti sono iniziati nella serata di giovedì 11 giugno, intorno alle ore 20:00. Un cittadino irlandese di 66 anni stava rientrando in albergo in bicicletta insieme alla compagna quando è stato sbarrato da due giovani, anch'essi su due ruote. Con una mossa fulminea, uno dei due è riuscito a strappare dal polso dell'uomo un preziosissimo orologio Patek Philippe. I malviventi hanno poi abbandonato le biciclette per fuggire a bordo di un'auto scura che li attendeva poco distante. Una tecnica classica e collaudata: un complice alla guida pronto a garantire la fuga e gli altri operativi sul campo.
La svolta grazie alle telecamere e alla sinergia operativa
Immediato l'intervento della Volante del Commissariato di Forte dei Marmi per i primi soccorsi e l'avvio delle indagini. La vera svolta investigativa è arrivata grazie all'uso strategico della tecnologia: gli uomini della Squadra Anticrimine, lavorando in stretta sinergia operativa con la Polizia Municipale, hanno setacciato i sistemi di videosorveglianza cittadina. L'incrocio delle immagini con le testimonianze raccolte sul posto ha permesso di identificare con precisione il SUV scuro utilizzato per la fuga.
Il blitz il giorno successivo
Forte degli elementi raccolti, il Commissariato ha intensificato il controllo del territorio, schierando anche auto in borghese. Venerdì 12 giugno, all'ora di pranzo – a distanza di pochissime ore dal primo reato – il SUV sospetto è stato intercettato proprio sul Viale della Repubblica, nello stesso punto del colpo precedente, con ogni probabilità mentre la banda pianificava una nuova aggressione.
A bordo del mezzo è stato identificato un cittadino algerino del 1992 con permesso di soggiorno portoghese. Poco dopo, sul lungomare, è stato bloccato un secondo soggetto a bordo di una bici rubata : il giovane (un algerino del 2002) ha esibito una carta d'identità francese rivelatasi falsa ed è stato tratto in arresto.
"Le indagini sono tuttora in corso per definire le esatte responsabilità dei soggetti fermati e per rintracciare il terzo complice della batteria criminale".
L'episodio conferma come il presidio costante del territorio con pattuglie del Commissariato, in divisa e in borghese e il supporto con i moderni sistemi di sorveglianza tecnologica installati sul territorio rappresentino un argine fondamentale per garantire la sicurezza dei residenti e dei turisti a Forte dei Marmi.



