Sono rientrati a Lucca dopo cinque giorni di scambio, confronto e conoscenza reciproca i giovani lucchesi che dal 3 al 7 settembre hanno partecipato al Gemellaggio 2026 di Sint-Niklaas, in Belgio. Al loro ritorno, i partecipanti sono stati ricevuti a Palazzo Orsetti dal consigliere comunale con delega ai gemellaggi Stefano Pierini, per un momento di incontro e condivisione dell'esperienza vissuta, insieme al presidente di Twinning Lucca Duccio Lorusso.
Protagoniste dello scambio sono state Greta Tofanelli, Marta Mosca, Stella Acerbi e Selma Harim Tofanelli, che hanno rappresentato Lucca nell'ambito dell'iniziativa dedicata quest'anno al tema "Le città, i loro diritti, i loro doveri".
Durante l'incontro a Palazzo Orsetti, le giovani hanno avuto modo di ripercorrere insieme al consigliere Pierini i momenti più significativi del soggiorno, raccontando le attività svolte, gli incontri con i coetanei delle altre delegazioni e il rapporto instaurato con le famiglie che le hanno accolte durante la permanenza in Belgio.
Il programma ha permesso alla delegazione lucchese di conoscere da vicino Sint-Niklaas e il territorio circostante, ma anche di approfondire alcuni aspetti della storia e della cultura europea. Fra le tappe principali, la visita a Gand, con il percorso dedicato alla storia sociale della città e al celebre Polittico dell'Agnello Mistico dei fratelli Van Eyck, e quella al rinnovato museo dedicato al cartografo Mercatore. Presente in loco anche una delegazione del Comune di Lucca, con il presidente del consiglio comunale Enrico Torrini.
I giovani hanno inoltre raggiunto Hulst, nei Paesi Bassi, assistito al tradizionale spettacolo delle mongolfiere di Sint-Niklaas e partecipato a una passeggiata dedicata al patrimonio Art Déco della città. Particolarmente significativo è stato il momento dei tradizionali "Giochi Senza Frontiere" fra le delegazioni gemellate, occasione di incontro e socializzazione che ha preceduto il barbecue conclusivo. Lo scambio si è svolto inoltre nei giorni della Festa della Pace, contribuendo a inserire l'esperienza in un contesto più ampio di dialogo e incontro fra comunità.
Un elemento centrale dell'iniziativa è stata proprio l'ospitalità nelle famiglie di Sint-Niklaas, che ha consentito alle partecipanti di vivere non soltanto il programma ufficiale del gemellaggio, ma anche la quotidianità della comunità belga, creando rapporti personali e nuove amicizie.
L'esperienza di Sint-Niklaas si inserisce nel percorso portato avanti dall'amministrazione comunale per valorizzare i gemellaggi e le relazioni internazionali di Lucca, con una particolare attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni. L'obiettivo è continuare a trasformare i rapporti costruiti negli anni con le città gemellate in opportunità concrete di conoscenza, formazione, amicizia e scambio culturale.



