La presenza del regista Giovanni Veronesi e dell’attore Pier Francesco Favino è già nota e ampiamente annunciata per il passaggio di testimone domenica 4 ottobre fra il Lucca Film Festival, al termine, e la 26^ edizione degli Incontri del cinema d’essai, evento che torna a Lucca per la seconda volta, dopo il primo appuntamento del 2024.
Nell’ambito delle attività che vedono Lucca al centro della cinematografia nazionale, regista e interprete saranno sul palco del cinema Moderno al termine della proiezione in anteprima delle ore 15.50 di domenica 4 ottobre per un dibattito con il pubblico lucchese ma soprattutto con il pubblico italiano collegato in diretta da oltre 100 sale, distribuite sul territorio nazionale. La proiezione sarà introdotta dai presidenti delle associazioni FICE, federazione cinema d’essai, Giuliana Fantoni, e ACEC-Sale della comunità, Don Gianluca Bernardini, accompagnati dal padrone di casa Simone Gialdini in duplice veste nella rappresentanza di ANEC, Associazione nazionale esercenti cinema, di cui è direttore generale nazionale ed esercente cittadino.
La proiezione del film precede di oltre tre settimane l’uscita nazionale, prevista per il 29 ottobre, e ricade nella giornata della festa di San Francesco d’Assisi, rendendo ancora più significativo l’appuntamento. Presentato come film di chiusura alla recente Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, Veronesi ci porta nel cuore del ‘600, dove c’è un uomo che parla di Dio come nessuno aveva fatto prima di lui: è Frate Leopoldo da Casamacchia. Mentre la Chiesa predica in latino, Fra Leopoldo racconta il Vangelo con una gioia contagiosa portando, a chi lo ascolta, sollievo e speranza. Parla di un Dio vicino agli uomini capace anche di ridere insieme a loro. Il suo messaggio si diffonde di villaggio in villaggio, conquistando il cuore di migliaia di persone che iniziano a seguirlo ovunque, mentre le chiese si svuotano. Quel clamore arriva fino a Roma e l’eco di quella voce ha un suono pericoloso per chi ormai governa attraverso la paura; il Papa decide di affidare il caso al cardinale Maculani, il più autorevole inquisitore del suo tempo. Quello che nasce come un processo si trasforma in un confronto inatteso, destinato a mettere in discussione convinzioni che sembravano incrollabili. Mentre il destino di Leopoldo sembra ormai segnato, quello di Maculani e di chi come lui è stato colto dal dubbio prendono direzioni inattese. Perché si può spegnere una voce ma non ciò che quella voce ha lasciato negli altri.
Appuntamento unico con la possibilità di interagire con i protagonisti del film, in un botta e risposta al termine del film. Proiezione al cinema Moderno alle ore 15.50, con inizio film alle ore 16.00 e Q&A al termine dello spettacolo. Prevendite aperte online www.luccacinema.it o al botteghino del cinema.
Giovanni Veronesi e Pier Francesco Favino al cinema Moderno per un dibattito sul film 'Dio ride'
Scritto da Redazione
Cronaca
27 Settembre 2026
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