Il Real Collegio ha aperto un nuovo spazio dedicato all’ambizione giovanile nell’ambito del progetto “Generazione Futuro”. L’associazione Classicum, in sinergia con le numerose istituzioni territoriali ed a seguito del lancio ufficiale del piano avvenuto lo scorso 1 aprile, ha finalmente inaugurato l’avvio operativo dei nuovi ambienti rinnovati attraverso una sfilata di moda. Alla cerimonia di presentazione, tenutasi giovedì 11 giugno presso il giardino esterno del Real Collegio, hanno preso la parola i vari rappresentanti degli enti in collaborazione con l’associazione Classicum, quali il presidente del Real Collegio Francesco Franceschini, Silvia Granucci dell’Ufficio Scolastico Territoriale, l’amministratore di Lucca Crea Nicola Granucci, la vicepresidente della Fondazione Banca del Monte Silvia Del Carlo e, giustamente, il presidente di Classicum, Romeo Menchise, accompagnato da tutto il suo consiglio di amministrazione.
“Oggi apriamo degli spazi nuovi - ha dichiarato l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Lucca, Cristina Cozzani - più funzionali e più adatti ad accogliere i progetti, le attività, le idee ed i percorsi delle nuove generazioni. Ma questi ambienti rappresentano non solo un intervento di riqualificazione, ma anche un vero e proprio investimento concreto su quello che sono i giovani, per dare loro un nuovo spazio dove sentirsi protagonisti e liberi di esprimere le proprie potenzialità”. L’inaugurazione ha ufficialmente preso il via con il tradizionale taglio del nastro, accompagnato dall’esecuzione dell’Inno a cura degli studenti coinvolti nel progetto, e seguito dalla benedizione degli spazi ripristinati a cura del vice parroco di Sant’Anna, Don Francesco. La sfilata di moda, organizzata dalle tirocinanti del gruppo Classicum con abiti realizzati in collaborazione agli studenti dell'Istituto Civitali Moda, ha avuto inizio alle 19.30. La passerella ha visto presentate tre differenti collezioni, tutte ispirate alle diverse linee Armani, i cui outfit hanno richiamato un’eleganza giovane e fresca. Inizialmente, il pubblico è entrato in un mondo orientato verso lo stile “college americano”, che ha unito eleganza, attività ed attenzione ai dettagli. Al contrario, la seconda collezione ha rievocato un mondo più adulto e metropolitano, influenzato dall’immaginario del celebre film “Il Diavolo Veste Prada”, dove la moda diventa simbolo di potere, ambizione e sicurezza. Infine, l’ultima selezione di abiti si è spostata in una Parigi notturna ed elegante, basata sul mondo dell’haute couture. La cerimonia si è conclusa con un apericena a buffet per tutti gli spettatori.



