"Ho preso parte lo scorso 10 agosto a una serata conviviale in Brancoleria, insieme a un centinaio di cittadini, all'Arcivescovo Paolo Giulietti e alla professoressa Olimpia Niglio, che stanno portando avanti il progetto diocesano "Geografie sacre e Pellegrini della conoscenza", volto a valorizzare e a dare nuovo significato ai luoghi della fede dei paesi del nostro territorio.
Si tratta a mio avviso di una grande opportunità per le comunità che compongono le frazioni lucchesi, quella di riscoprirsi, appunto, attraverso la cura e una rinnovata conoscenza di spazi sacri, come le pievi ad esempio, che appartengono a tutti i cittadini, non solo in quanto luoghi di culto, ma anche come patrimonio storico, artistico e della nostra tradizione.
Per parte nostra, come amministrazione comunale, stiamo lavorando proprio assieme alla professoressa Niglio e al comitato della Brancoleria, per individuare un percorso di recupero e valorizzazione della croce di Brancoli, un luogo-simbolo di grande impatto che necessita di un intervento complessivo di sistemazione ambientale e restauro.
Mi fa piacere ringraziare a questo proposito i rappresentanti dell'associazione Carli, la Diocesi di Lucca e la professoressa Niglio per avere invitato l'amministrazione comunale a partecipare a questa bella iniziativa e a questo progetto ad essa legato, perché ritengo che azioni come questa siano preziose per attivare, a livello delle comunità delle nostre frazioni, importanti energie e sinergie, attraverso percorsi di socialità e di impegno comune che già di per sé rappresentano una ricchezza da rigenerare e valorizzare".
La Croce di Brancoli e il progetto "Geografie sacre e Pellegrini della conoscenza": intervento dell'assessore al patrimonio Moreno Bruni
Scritto da Redazione
Cronaca
21 Agosto 2026
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