La polizia di Viareggio ha denunciato in stato di libertà due cittadini italiani di 18 e 39 anni, già noti alle forze dell'ordine e sottoposti a provvedimenti di D.A.Spo., per i reati di concorso in ricettazione e indebito utilizzo di carte di credito. Segnalato un terzo soggetto al Tribunale di Sorveglianza.
L’attività d’indagine, condotta dagli uomini della Squadra Anticrimine del Commissariato P.S. di Viareggio, trae origine dalla denuncia presentata nella mattinata del 19 agosto presso gli uffici del Commissariato da parte di una giovane residente a Lucca.
La vittima ha riferito che, nella tarda serata precedente, mentre percorreva in bicicletta la zona di Lido di Camaiore, è stata affiancata da uno scooter con a bordo due individui. Con un'azione repentina, gli occupanti del ciclomotore si sono impossessati della borsa riposta nel cestello della bicicletta — contenente un telefono cellulare, documenti personali e carte di credito — per poi darsi immediatamente alla fuga.
Nonostante l'impossibilità da parte della persona offesa di distinguere i tratti somatici dei malviventi, gli agenti della Squadra Anticrimine hanno avviato tempestivi accertamenti sulle transazioni finanziarie relative alle carte sottratte. L'analisi ha consentito di appurarne l'indebito utilizzo pochi minuti dopo lo scippo presso un esercizio commerciale poco distante dal luogo del fatto.
Gli investigatori hanno dunque ricostruito l'itinerario di fuga dei due soggetti e setacciato capillarmente le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti lungo la tratta. L'esame dei filmati ha fornito riscontri decisivi, consentendo di identificare compiutamente entrambi gli autori.
I presunti responsabili sono due italiani, di 18 e 39 anni, residenti a Viareggio e già noti agli uffici di Polizia. Entrambi risultano contigui ad ambienti del tifo organizzato locale e, nel corso dello scorso campionato calcistico, sono stati destinatari di provvedimenti di D.A.Spo. della durata di diversi anni.
A seguito dei controlli effettuati presso un'abitazione frequentata dai due indagati — di proprietà di un altro soggetto pregiudicato — gli operatori della Polizia di Stato hanno rintracciato e sottoposto a sequestro i caschi da motociclista utilizzati al momento della commissione dello scippo.
A conclusione degli accertamenti i due uomini sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà, in concorso tra loro, per le fattispecie di ricettazione e indebito utilizzo di carte di credito, non essendosi potuto procedere per il reato di furto con strappo in assenza di un riconoscimento visivo diretto da parte della vittima.
Il terzo pregiudicato, presso la cui abitazione i due indagati sono stati rintracciati, è stato segnalato al Tribunale di Sorveglianza per le valutazioni di competenza inerenti alla violazione delle prescrizioni imposte dalle misure cautelari a cui è sottoposto, per essere stato sorpreso in compagnia di soggetti gravati da pregiudizi penali.



