Non soltanto una dimora straordinaria, ma un luogo destinato a lasciare un segno nel tempo. Villa Blanc, sul lungomare a Viareggio, è una delle più prestigiose ville storiche della Versilia che nel 2029 tornerà a splendere grazie alla valorizzazione voluta dal Gruppo Nesti (già proprietario della vicina Villa Selene che fu di Edda Ciano e del Grand Hotel Principe di Piemonte) che ha avviato non un semplice restyling, ma un delicato lavoro di reinterpretazione, volto a preservarne l'identità e il valore autentico, restituendo al contempo una nuova contemporaneità.
Da alcune settimane sono iniziati i lavori di recupero dell'immobile che resterà elegante dimora privata: tutta la fase realizzativa è stata affidata a Nigro Costruzioni mentre il progetto ha la firma di Michele Vitaloni Studio in collaborazione con l'architetto Massimo Rocco. Villa Blanc fu edificata tra il 1929 e il 1930 nel cuore della Città Giardino per il celebre paleontologo Alberto Carlo Blanc. Un edificio monumentale che ha ospitato personalità illustri come Guglielmo Marconi, Luigi Pirandello, Gabriele D'Annunzio ed Edda Ciano.
Grazie all'attento progetto di architettura d'interni e direzione artistica seguita dal designer Michele Vitaloni, la villa ritroverà il proprio splendore, reinterpretando con eleganza contemporanea il fascino degli anni Trenta che l'ha resa celebre. Infatti classico e contemporaneo conviveranno in un equilibrio costante. Minimalismo e memoria storica si incontreranno attraverso linee pulite, geometrie rigorose e dettagli accuratamente studiati.
Gli ambienti saranno caratterizzati da soffitti importanti e volumi generosi, valorizzati da una nuova concezione della luce naturale e artificiale. Tappeti, moquette e superfici decorative riprenderanno motivi e geometrie tipiche del periodo storico della villa, reinterpretandole in chiave contemporanea attraverso un disegno essenziale e sofisticato.
Particolare attenzione è stata dedicata all'area wellness, che si sviluppa su oltre 600 metri quadrati e comprende piscina interna, sale massaggi, area fitness, cinema privato e spazi dedicati al benessere e al relax. Ai vari livelli della residenza si sviluppano suite, living, appartamenti esclusivi e spazi di rappresentanza capaci di godere di una delle viste più suggestive dell'intera Versilia, abbracciando mare, pineta e le Alpi Apuane. L'acciaio lucido, l'ottone, le superfici riflettenti, i laccati e la ricerca materica dialogano con la struttura originaria della villa in una composizione raffinata, dove ogni dettaglio è studiato per valorizzare il carattere dell'edificio senza alterarne l'identità. Il progetto ricerca un equilibrio tra monumentalità e leggerezza, tra memoria e innovazione, tra eleganza classica e rigore contemporaneo. Gli infissi originali verranno preservati, così come raffinati dettagli rosso porpora, capaci di evocare il fascino e il carattere delle grandi residenze europee degli anni Trenta.
"Villa Blanc rappresenta oggi molto più di un progetto. È un simbolo _ sottolinea Michele Vitaloni _ è la dimostrazione che la conservazione del patrimonio storico può convivere con l'innovazione, la ricerca e la contemporaneità. Ringrazio profondamente il Gruppo Nesti per la straordinaria fiducia che continua a riporre nel mio lavoro e nella mia visione progettuale, affrontando ogni intervento con libertà creativa, responsabilità e il desiderio di lasciare un contributo autentico e duraturo. Villa Blanc sarà per me un'opportunità per dimostrare come l'architettura possa lasciare segni permanenti nel tempo, rispettando la storia ma guardando al futuro. Un progetto che racchiude tutto ciò in cui credo: il dialogo tra memoria e innovazione, tra eleganza e funzionalità, tra identità e contemporaneità. Perché il vero lusso non è costruire qualcosa di nuovo. È avere il privilegio di custodire, valorizzare e reinterpretare ciò che la storia ci ha consegnato, lasciando un segno destinato a durare nel tempo".
La storia di Villa Blanc
Venne edificata tra il 1929 e il 1930 commissionata dal barone Alberto Carlo Blanc, noto paleontologo di fama internazionale, nipote del barone Alberto Blanc, che fu Ministro degli Esteri nel governo Crispi e stretto collaboratore di Cavour. Progettata dall'ingegnere Quaroni e dall'architetto Alfredo Belluomini, la villa si sviluppa su quattro piani (con circa 36 stanze) in uno stile neorinascimentale toscano che richiama le dimore patrizie della campagna romana. Copre una superficie circa 2.100 metri quadri ed è immersa in un ampio giardino di 5.000 metri quadrati. Per la sua eleganza e per il prestigio della famiglia, la villa fu frequentata da grandi personalità della cultura, della scienza e dell'arte dell'epoca, tra cui Guglielmo Marconi, Luigi Pirandello e Gabriele D'Annunzio. Nel settembre del 1966 la celebre soubrette e attrice Delia Scala (pseudonimo di Odette Bedogni) sposò il commerciante Piero Giannotti e prese in affitto un intero piano della villa. Da quel momento la dimora divenne un vivace punto di ritrovo per lo spettacolo italiano: vi trascorsero del tempo Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, Don Lurio, Renato Zero e Marcello Mastroianni. Nel 1985 La baronessa Miriam Blanc decise di vendere la proprietà al notaio Francesco Rizzo. Pochi anni fa l'acquisizione da parte del Gruppo Nesti per preservare questo straordinario gioiello architettonico del lungomare viareggino.
La storica Villa Blanc a Viareggio tornerà a splendere. Pronta nel 2029
Scritto da Redazione
Cronaca
10 Ottobre 2026
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