Si è tenuta ieri a Torino, alle Gallerie d'Italia, la cerimonia di assegnazione dei premi Archivissima 2026, volto a valorizzare le migliori iniziative della passata edizione estiva, che si è svolta a giugno sul tema di "Quello che non c'è", inteso a esplorare patrimoni sommersi. I premi e le categorie incluse hanno riguardato le migliori proposte tra podcast, video, eventi dal vivo, progetti educativi e attività di valorizzazione degli archivi storici, con oltre 500 enti coinvolti.
L'archivio storico del Comune di Lucca è stato premiato nella categoria "Migliore iniziativa archivi comunali" per il reading teatrale "Voci che restano. Il monumento mai realizzato a Giordano Bruno", organizzato nell'ambito della notte degli archivi dello scorso 5 giugno. Il lavoro teatrale ha ricostruito una vicenda poco conosciuta della storia lucchese: il progetto, mai portato a compimento, di erigere un monumento a Giordano Bruno all'interno delle mura cittadine.
Hanno ritirato il premio Cristina Marinari e Paola Secchia dell'archivio storico comunale, insieme alla dirigente Paola Angeli.
Grande soddisfazione è stata espressa dell'assessore alla cultura Mia Pisano. "L'archivio storico comunale – ha affermato – conferma, attraverso questo premio, la sua funzione di presidio di cultura, volto non solo a conservare e tramandare, ma anche a divulgare la storia e le storie che appartengono alla nostra città, alla nostra vicenda comune e alla nostra tradizione. Un sentito ringraziamento va a tutto il personale che quotidianamente porta avanti questo importante lavoro, che anche l'attribuzione di questo premio sottolinea e riconosce".


