Venerdì 15 maggio alle 17 all’auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca, si terrà la conferenza sulle visite pastorali dei vescovi lucchesi nel Novecento, con particolare attenzione all’operato di monsignor Enrico Bartoletti e monsignor Giuliano Agresti. Interverranno il direttore dell’Archivio storico diocesano don Marcello Brunini e l’archivista Tommaso Maria Rossi. A seguire, è prevista una visita guidata alla mostra «Trame di storia, segni di fede. L’Arcidiocesi di Lucca dal 1726 al 2026», nell’adiacente Palazzo delle Esposizioni: il percorso espositivo racconta tre secoli di identità lucchese tra arte, documenti inediti e devozione al Volto Santo.
La conferenza trova un collegamento forte con la prima sezione della mostra in cui si ripercorre la storia della diocesi attraverso i ventidue arcivescovi che si sono succeduti alla guida della Chiesa lucchese, nove dei quali hanno operato nel Novecento. La Visita Pastorale è un atto ufficiale a cui ogni vescovo è tenuto, con una certa frequenza, per incontrare i fedeli del territorio. Nei secoli, questa pratica ha vissuto una profonda evoluzione trasformandosi da momento di rigido controllo burocratico a occasione di autentico incontro umano e spirituale. Se un tempo il vescovo giungeva nelle comunità principalmente per verificare l’amministrazione e la «disciplina», in una sorta di «ispezione», con il Concilio Vaticano II lo stile è radicalmente mutato e il baricentro si è spostato dalle carte alle persone. Nei loro interventi, Brunini e Rossi ripercorreranno i tratti salienti delle visite pastorali di alcuni vescovi lucchesi nel Novecento, che hanno lasciato un segno forte sul territorio.
A seguire, come detto, il tour guidato della mostra inaugurata con grande successo nei giorni scorsi. Curata da don Marcello Brunini, l’esposizione – che rappresenta uno dei momenti centrali delle celebrazioni per i 300 anni dell’elevazione della Diocesi di Lucca ad Arcidiocesi – ripercorre tre secoli di vita ecclesiale e lo fa attraverso documenti dell’Archivio Storico Diocesano, materiali della Biblioteca Diocesana «Mons. Giuliano Agresti» e opere d’arte provenienti dal Complesso Museale e Archeologico della Cattedrale di San Martino.
La mostra resterà aperta al pubblico, con ingresso libero, fino al 13 giugno, dal martedì alla domenica con orario 15-19.



