Cinque milioni di euro per il Museo Mitoraj di Pietrasanta: arrivano dal Piano strategico "Grandi Progetti Beni culturali", annualità 2025-2027, approvato dal Ministero della Cultura di concerto con quello dell'Economia e delle Finanze. Il decreto, sottoscritto dai titolari dei due dicasteri, Alessandro Giuli e Giancarlo Giorgetti, sostiene 85 interventi in tutta Italia proposti dagli uffici periferici competenti, dalle Direzioni generali di settore e dai Dipartimenti e riguardanti "beni di notevole interesse culturale e di rilevanza nazionale".
"Il mio più sentito ringraziamento ai due Ministeri e a quello della Cultura in particolare – sottolinea il sindaco di Pietrasanta, Alberto Stefano Giovannetti – con cui ho avuto, nei mesi scorsi, diversi e proficui momenti di confronto e reciproca informazione. Queste risorse, come da decreto ministeriale, serviranno per intervenire su parte degli spazi interni, su quelli esterni retrostanti e realizzare il collegamento del museo con il resto del tessuto urbano, riqualificando il tratto pedonale che conduce all'interno del centro storico. Come già avvenuto per i fondi Pnrr, gestiti con puntualità e trasparenza impeccabili dai nostri uffici, fisseremo – per noi e per i futuri fornitori – tempistiche rigorose, per garantire la massima efficacia ed efficienza nell'impiego di questi contributi e restituire alla città un museo ultimato e valorizzato come merita, come tutti desideriamo".
"Inaugurato il 6 giugno – così Jean-Paul Sabatié, Presidente della Fondazione Museo Igor Mitoraj che ha in capo la gestione della struttura – il Museo Mitoraj di Pietrasanta sta già riscuotendo un successo indiscutibile. Oltre a presentare al pubblico una collezione permanente, la sua vocazione, come voluta dai fondatori e definita dallo statuto, è quella di mettere a disposizione dei visitatori, in senso più ampio, opere, realizzazioni artistiche e manifestazioni culturali di grande pregio. Una strada già intrapresa con diversi eventi in serate eccezionali ma, ad oggi, mancano spazi per le esposizioni e per accogliere un pubblico ancora più numeroso. A tal fine, è necessario completare al più presto il progetto architettonico originario, in ogni sua parte. Mentre la missione delle scuole e delle università è l'insegnamento, il museo, in un'epoca come la nostra segnata dallo sviluppo frenetico delle tecniche e delle conoscenze, ha il compito di ricordare al pubblico che la bellezza e la cultura restano una costante a disposizione dell'umanità. L'Italia e la Toscana rappresentano un punto di riferimento indiscutibile per l'espressione artistica classica: con il museo Mitoraj, Pietrasanta è destinata a diventare un autentico faro per la scoperta e la conoscenza dell'arte contemporanea".
"Il nuovo sostegno ministeriale – aggiunge il Direttore del Museo Mitoraj, Frank Boehm – rappresenta un'opportunità per dare ulteriore valore al progetto culturale del museo. A Pietrasanta, dove la scultura è parte integrante della storia e dell'identità cittadina, vogliamo sviluppare un luogo capace di dialogare con il territorio e con la scena artistica contemporanea dando continuità alle attività già avviate. Il museo, con l'edificio ultimato e in particolare con il giardino che immaginiamo, diventerà ancora di più uno spazio d'incontro per la comunità, ampliando le possibilità di relazione con tutta la città".
Dopo una ricognizione aggiornata delle opere da finanziare con il contributo ministeriale, sarà indetta una gara di progettazione con l'obiettivo di arrivare all'apertura dei cantieri entro la fine del 2027.


