Successo per l'Open Day della Protezione civile, oggi sul Baluardo San Paolino dalle 9.00 alle 13.00, un'opportunità per i cittadini di conoscere le buone pratiche per la sicurezza comune ma anche per capire ruoli e funzionamento delle associazioni di volontariato e della struttura comunale che si attivano ogni qual volta si verificano delle calamità naturali. Particolare spazio è stato dato ai giovani che nelle scorse settimane sono stati al centro di una serie di incontri partecipativi nelle scuole.
Nella rotonda del baluardo San Paolino erano presenti mezzi, stand e volontari dell'Arciconfraternita di Misericordia di Lucca, Associazione Nazionale Autieri d'Italia – Lucca, Associazione Nazionale Carabinieri – Lucca, Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente – Lucca, Associazione Radioamatori Italiani – Lucca, Croce Rossa – Lucca, Corpo italiano di soccorso dell'Ordine di Malta – Lucca, Croce Verde Pubblica Assistenza – Lucca, Croce Verde Pubblica Assistenza – Ponte a Moriano, La Racchetta – Vorno, Radio Club Valpac, Soccorso Alpino e Speleologico Toscano - stazione di Lucca.
“È stato un vero percorso di conoscenza della Protezione civile, con dimostrazioni, didattica, informazioni e i mezzi di soccorso – ha dichiarato il vice sindaco e assessore alla Protezione civile Fabio Barsanti – Come abbiamo visto anche in occasione dell'incendio di una settimana fa, la Protezione civile è un elemento insostituibile della nostra comunità e proprio per questo abbiamo organizzato un percorso partecipativo che ha già coinvolto le scuole e presto coinvolgerà associazioni sportive e frazioni per diffondere la cultura della prevenzione e coinvolgere nell'associazionismo un numero maggiore di cittadini”.
Nella casermetta San Paolino è stato organizzato un gioco di ruolo "“Vai in PaniCOC – Fai la tua scelta: velocità e collaborazione in emergenza”, per simulare e mettere alla prova in un modo interessante e formativo le capacità di ognuno di gestire le emergenze di vario tipo.
L’Open Day della Protezione civile fa parte dell’iniziativa “Informati&Attivi” ed è stato realizzato grazie al contributo del Consiglio regionale della Toscana.



