Affidamento della progettazione dei lavori di messa in sicurezza entro la fine del 2026, ricerca del finanziamento informalmente già avviata e affidamento dell'appalto appena ci sarà certezza delle risorse necessarie.
Sono questi i tempi e le tappe in merito ai lavori per la riapertura del Ponte di Sant'Ansano, a Ponte a Moriano, emersi nel corso dell'assemblea pubblica convocata lunedì sera dalla Provincia di Lucca.
Un incontro, molto partecipato, svoltosi nella sede della Croce Verde a cui hanno preso parte il presidente della Provincia Marcello Pierucci e il sindaco di Lucca Mario Pardini, nonché i dirigenti tecnici provinciali.
Il presidente Pierucci in avvio di assemblea ha sottolineato l'importanza della collaborazione fattiva tra l'ente di Palazzo Ducale e il Comune con il preciso obiettivo di riaprire – quando le condizioni di sicurezza lo permetteranno – il ponte di Sant'Ansano anche ai veicoli.
Ricordiamo che il ponte è chiuso al transito veicolare per motivi di sicurezza dal 5 giugno 2025 a causa dei danni provocati dall'erosione ad uno dei piloni della struttura. Dopo i primi interventi in somma urgenza della Provincia che vi ha investito 1,2 milioni di euro, è stato riaperto da metà settembre anche se limitatamente a cicli, ciclomotori, motocicli e pedoni che sono potuti tornare a percorrere questo tratto di sp n. 2 Lodovica.
La sinergia tra Provincia e Palazzo Orsetti dovrà necessariamente focalizzarsi sull'ottenimento dei fondi necessari per i lavori di ripristino del ponte. Una cifra sicuramente importante che soltanto lo studio di progettazione potrà quantificare con precisione.
Sia Pierucci sia Pardini hanno assicurato il loro impegno per sollecitare la Regione Toscana, il Ministero delle infrastrutture ed eventualmente anche le Fondazioni bancarie per il finanziamento utile a mettere nella completa sicurezza la struttura che unisce le due sponde del Serchio.
In merito alle questioni economiche il presidente Pierucci ha anche annunciato che larga parte dell'avanzo di amministrazione della Provincia del conto consuntivo 2025 sarà destinato a finanziare la progettazione dei lavori, mentre Pardini ha sottolineato che il Comune seguirà passo passo la Provincia di Lucca fino alla completa riapertura dell'opera pubblica che, tra l'altro, è anche un bene monumentale tutelato.
La Provincia, infine, che da mesi sta monitorando il "comportamento" del ponte con dei sensori installati in punti strategici della struttura dopo i lavori in somma urgenza della scorsa estate, ha annunciato che comunicherà i risultati del monitoraggio in atto. Dati utili, tra l'altro, anche alla definizione del progetto di messa in sicurezza definitiva della struttura.



