Sta andando verso il sold-out la prima edizione del festival "Spazio rurale per l'immaginario", il nuovo appuntamento dedicato a cultura, arte, cibo e vino d’autore in programma da venerdì 7 a domenica 9 agosto presso la Tenuta Lenzini di Gragnano. Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, tenutasi mercoledì 5 agosto nei locali della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, sono intervenuti gli esponenti delle istituzioni che hanno sostenuto la realizzazione del festival, tra cui Massimo Marsili, presidente della Fondazione appena riportata, Giordano Del Chiaro, sindaco del Comune di Capannori, Claudio Della Nina, presidente dell’associazione Comitato Studenti per i Diritti allo Studio, nonché il soggetto locomotore della manifestazione, e Michele Guarino, titolare della Tenuta Lenzini dove verrà ospitato l’evento. “Siamo felici di aprire le porte ad un festival del genere - ha affermato quest'ultimo - perché pensiamo che la Tenuta sia un posto perfetto in cui poter fare cultura a cielo aperto. Il progetto è ambizioso, ma comunque ricco di contenuti sia culturali che musicali. Ci portiamo dietro, come sempre, una grande squadra di artigiani del cibo”. La Tenuta non è solo una location, ma la vera e propria essenza dello spettacolo, non a caso il nome del festival sottolinea l’importanza del territorio nell’arte culinaria e nella cultura. “Abbiamo cercato di creare questo festival - ha poi dichiarato Giordano Del Chiaro - così che i giovani possano accedere più facilmente alle particolarità del territorio. Siamo abbastanza contenti, ancor prima di iniziare, che le prenotazioni stiano aumentando fino ad oltre mille presenze. Infatti, abbiamo quasi raggiunto la capienza massima sia per la giornata di venerdì che per quella di sabato”. Per domenica ci sarà ancora spazio, per chi fosse curioso di conoscere le interessanti attività culturali che l’evento offrirà. Il 9 agosto, infatti, Emiliano Cribari presenterà i suoi “Diari di un librario errante”, in cui l’autore ha raccolto incontri in piazza, in piccoli paesi d’Appennino e storie di una civiltà distante, mentre, per quanto riguarda il programma musicale, alle 19.30 si terrà il concerto dei Pop Up, seguito dal ritmo incalzante degli Afroquiesa, un gruppo della campagna versiliese dallo spirito universale e progressivo. Tra gli stand gastronomici vi saranno Ciacco, Gli Orti di via Elisa, Osteria Canaiolo, Nida, Osteria dal Manzo, San Colombano ed i gelati di Cremeria Opera, espositori che proporranno piatti che abbracceranno tutte le esigenze alimentari. “Mi preme sottolineare due tra i più interessanti temi che questo festival affronterà - ha concluso la conferenza il sindaco di Capannori, Giordano Del Chiaro. Il primo è la fast fashion, ossia l’impiego di risorse umane e naturali per un sistema di moda che sempre più compromette gli equilibri sociali ed ambientali, e il secondo è la grande attenzione per la parola ed il linguaggio come strumento di comprensione e di dialogo, e non per contrasto e rottura tra le diverse generazioni”. L’accesso all’evento sarà gratuito su prenotazione, sebbene i punti ristoro siano a pagamento, e l’area sarà accessibile ogni sera dalle 18 alle 24. E’ già possibile prenotare tramite la piattaforma Eventbrite.



