Anche Lucca protagonista dell'edizione 2026 di "Puliamo il Mondo", la storica campagna nazionale di volontariato ambientale promossa da Legambiente, che ogni anno mobilita cittadini, associazioni, scuole e istituzioni nella cura degli spazi pubblici e nella sensibilizzazione sui temi della tutela dell'ambiente.
Uno degli appuntamenti lucchesi si è svolto questa mattina (5 ottobre) al Parco di via Togliatti, nel quartiere di Sant'Anna, dove oltre 150 studenti di vari istituti comprensivi del territorio si sono impegnati nella pulizia e nella cura dell'area verde. Per l'amministrazione comunale erano presenti l'assessore all'ambiente Cristina Consani e l'assessore all'istruzione Simona Testaferrata.
Una mattinata che ha unito l'azione concreta a un messaggio più ampio di responsabilità e partecipazione. Puliamo il Mondo nasce infatti dalla convinzione che la tutela dell'ambiente passi anche attraverso il protagonismo dei cittadini e la capacità delle comunità di prendersi direttamente cura dei propri territori. Strade, piazze, parchi e aree verdi diventano così luoghi nei quali tradurre la sensibilità ambientale in comportamenti concreti, rafforzando allo stesso tempo il senso di appartenenza e di rispetto verso i beni comuni.
Al centro dell'iniziativa anche il tema dell'abbandono dei rifiuti negli spazi pubblici e nelle aree verdi, fenomeno sul quale l'edizione 2026 della campagna nazionale ha richiamato particolarmente l'attenzione. La raccolta dei rifiuti assume quindi un valore che va oltre la pulizia della singola area: diventa un gesto simbolico e allo stesso tempo tangibile per contrastare comportamenti scorretti e promuovere una maggiore consapevolezza sull'impatto che le azioni quotidiane hanno sull'ambiente.
Particolare importanza riveste inoltre il coinvolgimento delle nuove generazioni, punto di incontro tra le politiche ambientali e quelle educative dell'amministrazione comunale. Avvicinare bambini e ragazzi alla tutela dell'ambiente attraverso esperienze dirette significa infatti affiancare all'educazione teorica l'esempio concreto, facendo comprendere fin da giovani che un parco, una strada o un giardino pubblico sono patrimonio della collettività e, proprio per questo, responsabilità di ciascuno.
La giornata di Sant'Anna ha rappresentato quindi non soltanto un intervento di pulizia, ma un momento di educazione ambientale e cittadinanza attiva, nel quale istituzioni, associazioni e cittadini hanno condiviso un obiettivo comune. Un principio che è alla base della stessa campagna nazionale: il cambiamento può partire anche dal basso, attraverso la partecipazione delle comunità locali e piccoli gesti capaci, se condivisi, di produrre effetti concreti.
L'amministrazione comunale ringrazia Legambiente, il referente territoriale Mario Lazzari, le scuole, gli insegnanti, i volontari e tutti i partecipanti che hanno contribuito alla giornata, rinnovando l'impegno a sostenere e promuovere iniziative che mettano insieme tutela ambientale, educazione, partecipazione e cura degli spazi pubblici.



