Partirà a ottobre, con un intervento mirato all'adeguamento dell'accessibilità ferroviaria, il piano da 7 milioni di euro che Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) ha programmato per riqualificare la stazione di Pietrasanta dal punto di vista architettonico, logistico e funzionale. Pochi giorni fa, RFI ha confermato al sindaco Alberto Stefano Giovanetti l'avvio del primo step di lavori che interesserà il marciapiede 2: innalzamento della quota a 55 cm dal piano del ferro, per consentire ai viaggiatori (e in particolare alle persone con mobilità ridotta) una salita e discesa dal treno più agevoli e la ripavimentazione della stessa banchina con l'inserimento di nuovi arredi e di percorsi e mappe tattili per ipovedenti.
"Ringrazio RFI per aver confermato il cronoprogramma che ci eravamo dati circa un anno fa – ha commentato il sindaco Giovannetti – un traguardo, che poi è un inizio, frutto di mesi e mesi di costanti e positive interlocuzioni tra i nostri uffici e i tecnici della società per dare finalmente una risposta concreta a un'opera fortemente attesa da tutta la città. Voglio anche sottolineare l'importanza di questo primo 'mattone' che andiamo a mettere: partire dall'abbattimento delle barriere architettoniche, infatti, non è solo un elemento tecnico ma un atto di civiltà e doverosa attenzione verso la comunità intera".
La società del Gruppo FS ha poi riferito che è in dirittura d'arrivo la procedura di gara per l'affidamento della progettazione esecutiva e dei lavori relativi alla riqualificazione del fabbricato viaggiatori e delle aree esterne alla stazione. Gli interventi sono stati pensati tenendo conto, oltre che dell'originale valore architettonico dello stabile, del contesto urbano e della posizione, che rappresenta un punto di accesso strategico al centro storico di Pietrasanta.
I lavori sul fabbricato viaggiatori e sulle aree esterne saranno avviati previa disponibilità di finanziamenti. A settembre Comune e RFI torneranno a incontrarsi per un'informativa sulle modalità operative del cantiere in avvio e per fare il punto sulla pianificazione a medio e lungo termine.



