Presentata questa mattina (4 maggio) a palazzo Orsetti la quarta edizione di Rievocando Lucca, il festival dedicato alla storia della città organizzato dall'amministrazione comunale.
Il sindaco Mario Pardini, gli assessori alla cultura Mia Pisano e al turismo Remo Santini e il consigliere incaricato alle tradizioni storiche Lorenzo Del Barga hanno illustrato il ricco programma 2026, che si caratterizzerà per nuove attività ideate per coinvolgere un pubblico sempre più ampio e di tutte le età. Alla conferenza stampa erano presenti anche Silvia Ceccarelli di Lucca Crea, nuovamente partner nell'organizzazione, ed Enrico Fontana della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che ha sostenuto la manifestazione.
"Una manifestazione importante – hanno dichiarato il sindaco Pardini e il consigliere Del Barga – che negli anni è cresciuta coinvolgendo sempre di più le varie realtà culturali del territorio. Segno tangibile ed evidente che questo festival è riuscito a mettere in circolo conoscenze, passione, idee e progettualità, il tutto legato alla storia e alle radici della nostra città. Ringraziamo il Ministero della Cultura, la Regione Toscana e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che hanno sostenuto la manifestazione, Lucca Crea per la rinnovata collaborazione che portato alla realizzazione del manifesto ufficiale firmato dall'artista Fabio Porfidia e tutti i partner che hanno contribuito ad arricchire l'offerta culturale del festival. Un ringraziamento anche agli sponsor che da anni credono nel nostro progetto, Gruppo Giannecchini, Del Monte Ristorazione ed Eurovast".
L'inaugurazione ufficiale del festival si terrà martedì 19 maggio alle ore 15:00 al Castello di Porta San Donato. All'interno dello spazio sarà allestita la mostra fotografica con i quaranta migliori scatti del Photo Contest della passata edizione e sarà visitabile fino al termine della manifestazione durante gli orari di apertura dell'infopoint. I vincitori saranno premiati sabato 23 alle 15:00.
Dopo l'inaugurazione, sempre al Castello San Donato, partirà una delle novità dell'edizione 2026, il trekking urbano alla scoperta dei luoghi che hanno fatto la storia della città. Saranno tre percorsi all'aria aperta della durata di circa due ore dove le guide turistiche accompagneranno i cittadini lungo vie e piazze spiegando storia e l'importanza dei monumenti. Il primo percorso riguarderà La Città Romana e si terrà martedì 19; mercoledì 20 il tema sarà il medioevo con la Lucca dei pellegrini e infine un tour delle Mura e dei sotterranei giovedì 21 maggio. Tutti i trekking partiranno alle 15:30 dal Castello, la partecipazione è gratuita previa prenotazione chiamando lo 0583 442213, oppure inviando una mail a
Dal pomeriggio di martedì 19 sarà visitabile a Villa Bottini una speciale mostra curata dall'Archivio Fotografico Lucchese su piazza San Michele nel Novecento. L'Archivio sarà aperto martedì dalle 15:00 alle 17:00 e poi fino a venerdì 22 dalle 9:30 alle 12:30, giovedì 20 anche nel pomeriggio dalle 14:30 alle 17:00.
Sempre martedì prenderà il via il ciclo di conferenze su temi storici di Lucca che da sempre accompagna il festival. Tutti gli incontri si svolgeranno alla Casermetta San Paolino con inizio alle ore 18:00, con ingresso libero fino a esaurimento posti. La prima conferenza con il professore Alessio Pisani avrà il titolo Lucca: l'immagine del tempo, un viaggio tra i secoli dalle fonti storiche fino alle nuove tecnologie. Mercoledì 20 con lo storico e giornalista Iacopo Lazzareschi Cervelli si parlerà della Cattedrale di San Martino fra XI e XV secolo, dalla basilica a cinque a navate alla cattedrale gotica. Ultimo incontro giovedì 21 dedicato alla storia del teatro pubblico cittadino. A 351 anni dalla sua apertura parleranno di Lucca e il suo Teatro il professor Michele Bianchi e l'amministratore del Giglio Giorgio Angelo Lazzarini.
Tornano anche in questa edizione le visite guidate gratuite alle principali realtà culturali della città.
Mercoledì 20 alle 10:00 e alle 11:30 viaggio attraverso gli antichi Statuti della Repubblica di Lucca presso l'Archivio di Stato. La visita è gratuita ma è necessario prenotarsi (0583 491465 o
Tra le novità dell'edizione 2026 c'è una nuova sezione di attività interamente pensate per conoscere la storia attraverso divertimento per un pubblico di tutte le età.
Si parte giovedì 21 alle ore 21:00 con una serata di giochi di ruolo e da tavolo a tema storico presso la Biblioteca Agorà. Venerdì 22, la mattina, i protagonisti saranno gli alunni delle primarie che sulle mura, accompagnati da rievocatori, potranno fare un tour alla scoperta dei periodi più importanti che hanno caratterizzato la storia di Lucca.
Un anticipo del gran finale del weekend ci sarà la sera di venerdì alle 20:00 presso la Casermetta San Salvatore, con un aperitivo aperto alla cittadinanza, in compagnia di rievocatori di tutte le epoche.
Sabato 23 e domenica 24 maggio tornerà l'attesissimo Orologio del Tempo sulle mura cittadine. Per la prima volta quest'anno la rievocazione entrerà nel cuore della città con un corteo storico multi-epoca che attraverserà le vie del centro il sabato mattina. Tutti gli accampamenti di rievocazione storica, le mostre, gli spettacoli e i laboratori saranno attivi dalle 10:00 alle 19:00 di entrambi i giorni. Come ogni anno la storia di Lucca rivivrà sui vari baluardi delle mura. Le Origini etrusche e liguri al San Paolino, l'Età Romana al San Donato, l'Alto Medioevo al Santa Croce, il Basso Medioevo tra i baluardi San Martino e San Pietro, il Rinascimento al San Salvatore, l'Ottocento al baluardo de La Libertà e il Novecento al San Regolo e al San Colombano. Tra gli spazi espositivi si ricordano quelli dedicati alle miniature storiche alla Casa del Boia, l'editoria di settore alla Casermetta San Pietro e alla Casermetta San Martino l'Offizio, uno spazio dove ripercorrere la storia delle mura attraverso un mix di rievocazione, riproduzioni di armamenti, didattica e tanto altro. Ricco anche il programma delle attività ludiche per tutta la famiglia: al baluardo San Paolino giochi tradizionali e laboratori creativi con in mattoncini lego, sugli spalti San Frediano come si preparava un cavaliere e il suo cavallo con Piccoli Scudieri, alla casermetta San Martino workshop di pittura modellini e alla casermetta San Pietro laboratori di fumetti per bambini. Anche spettacoli ed esibizioni animeranno le mura nel weekend. L'arena dei gladiatori tornerà al baluardo San Donato, gli sbandieratori e le danze storiche saranno protagonisti al baluardo San Frediano, la falconeria sarà al San Martino, i giullari alla Casa del Boia e il Belle Epoque Café nel piazzale del baluardo Santa Maria. Gli spalti esterni alla sortita San Frediano vedranno allestiti accampamenti militari e alle 19:00 sia del sabato che della domenica andrà in scena la Giostra dei Cavalieri, l'evento più amato dal pubblico di Rievocando Lucca.



