Proteggere la libertà accademica e la continuità delle attività di ricerca, insegnamento e formazione di studiose e studiosi esposti a persecuzioni, conflitti armati, violenze, gravi restrizioni dei diritti fondamentali o che si trovano in condizioni che impediscano il libero e sicuro svolgimento della loro attività scientifica.
È questo l'obiettivo delle due nuove borse di studio, di cui una destinata solo a donne, che la Scuola IMT con la Fondazione Cassa di risparmio di Lucca ha messo a disposizione per accogliere studiose e studiosi provenienti da contesti di guerra e di crisi internazionale, grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
L'iniziativa rientra nell'ambito di Scholars at Risk, il network internazionale nato nel 1999, cui la Scuola IMT aderisce dal 2020, che ha l'obiettivo di promuovere la libertà accademica e proteggere studiosi e studiose in pericolo di vita o il cui lavoro è gravemente compromesso.
«Con queste fellowship, la Scuola IMT, anche in risposta all'aggravarsi della situazione geopolitica internazionale - osserva il rettore della Scuola IMT Lorenzo Casini - si impegna a sostenere iniziative dedicate a offrire opportunità di studio, di ricerca e di protezione ad accademici in situazioni a rischio, come dichiarato anche nella mozione recentemente approvata dal Senato Accademico, dopo gli eventi della Global Sumud Flotilla che hanno coinvolto anche il nostro allievo Alessio Catanzaro. A nome di tutta la comunità della Scuola - continua Casini - e dei futuri accademici che a Lucca troveranno una nuova casa, voglio ringraziare la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per aver sostenuto questa iniziativa con tempestività e generosità. Come sempre, la Fondazione ha compreso l'importanza e l'urgenza della nostra proposta, che non solo porterà due accademici a trovare rifugio a Lucca ma anche al rafforzamento della rete internazionale Scholars at Risk».
Particolare attenzione sarà riservata alle candidature di studiosi e studiose colpiti dalla situazione eccezionalmente grave nella Striscia di Gaza e nel territorio palestinese occupato, come specificato nel bando.
Le due borse, di 40 mila euro ciascuna, più alloggio nel campus, sono riservate a coloro che abbiano già svolto attività di ricerca post-laurea per almeno due anni e sono in possesso di un profilo scientifico e di ricerca coerente con le aree disciplinari della Scuola IMT.
Il bando è pubblicato sul sito della Scuola IMT, sezione "Internazionale" al link: Call for Applications for Two Scholars at Risk Fellowships | IMT



