Dal prossimo anno scolastico (2026/2027) il servizio mensa sarà esteso agli alunni della scuola secondaria di 1° grado Santini, "per accompagnare e sostenere la crescita del progetto formativo proposto dal plesso di Tonfano – così il vicesindaco e assessore alla pubblica istruzione, Francesca Bresciani – che integrerà il tempo scuola obbligatorio con attività pomeridiane a partecipazione volontaria. La nostra decisione risponde alla richiesta dell'istituto ma, allo stesso tempo, va incontro alle necessità quotidiane delle famiglie, per una sempre migliore conciliazione dei tempi di vita e lavoro".
Il provvedimento, adottato dalla giunta municipale nel corso dell'ultima riunione, non implica nuovi o maggiori oneri non coperti dal bilancio: il servizio di refezione, infatti, sarà erogato alle condizioni economiche e tariffarie già approvate per l'annualità di riferimento, con la contribuzione da parte dell'utenza e le eventuali agevolazioni previste, in base all'indicatore Isee, dai regolamenti comunali, "seguendo quella visione che unisce attenzione ai conti e ascolto del territorio – aggiunge Bresciani, che ha anche la delega al bilancio – e che identifica la nostra azione amministrativa. Solo con una programmazione responsabile e di buon senso possiamo far crescere l'offerta dei servizi alla cittadinanza, restando custodi rigorosi delle risorse pubbliche".
La refezione scolastica "estesa" sarà rivolta solo ad alunni e alunne che sceglieranno di partecipare alle attività pomeridiane organizzate dalla "Santini" e configurate in base al Piano Triennale delle Offerte Formative. Il servizio prevede un minimo di adesioni (15) per la sua attivazione e un monitoraggio costante, da parte degli uffici comunali di settore, per garantirne la piena sostenibilità ed efficienza: le iscrizioni saranno aperte a breve sul portale comunale dedicato ai servizi scolastici.



