Era molto tempo che non varcavamo la soglia di uno dei ristoranti più prestigiosi e frequentati della città, Gli Orti di via Elisa. C'è stato un tempo, anni fa, in cui eravamo una sorta di clienti fissi e, addirittura adottati dalla famiglia Pacini, da Silvia e da suo marito Samuele Cosentino. Gentilezza, simpatia, generosità, pazienza, buongusto, buon cibo. Per noi era un rifugio ad personam che non possiamo dimenticare. L'altra sera abbiamo rivisto con enorme piacere Francesco e anche Cristian, due vecchie amicizie indimenticabili e mentre stavamo raggiungendo il nostro tavolo, abbiamo notato, sulla destra, una figura familiare per averla più volte vista sullo schermo del cinema. Ci siamo avvicinati, un timido sguardo ed ecco la lampadina accesa: si trattava di Sonia Bergamasco, sì, la dirigente ministeriale che voleva mandare in pensione Checco Zalone nel film Quo Vado. Ma è solo una delle tante parti recitate da questa donna che ha persino recitato con Giorgio Strehler. Ha ottenuto il Nastro d'Argento come miglior attrice per il film La meglio gioventù. Ha dato il meglio di sé a teatro oltre che al cinema, con numerose interpretazioni. E' sposata dal 2000 con l'attore Fabrizio Gifuni. Cosa penso di Lucca? A dire la verità sono appena arrivata. Sono qui per lavoro dice. Bergamasco, infatti, porta al teatro del Giglio Oscar, venerdì 6 e sabato 7 novembre.
Al. Gra.


