L’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri nel Comune di Pietrasanta continua a produrre risultati significativi, confermando una presenza costante e capillare nelle aree più sensibili del territorio. A pochi giorni dall’arresto dell’autore della cosiddetta “truffa dello specchietto”, i militari della Stazione di Pietrasanta hanno messo a segno un nuovo intervento decisivo, questa volta nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Nella serata del 2 marzo 2026, durante un servizio di pattuglia lungo via Aurelia Nord, i Carabinieri hanno proceduto al controllo di un’autovettura sospetta. L’atteggiamento nervoso del conducente e alcune anomalie riscontrate durante la verifica hanno indotto i militari ad approfondire l’accertamento. A seguito della perquisizione che ha permesso di rinvenire 51 involucri di cocaina, per un peso complessivo di oltre 53 grammi, oltre a un telefono cellulare e circa 600 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio sono scattate le manette per le manette per un 31enne marocchino già noto alle forze dell’ordine.
Questo intervento si inserisce in un quadro più ampio di attività di prevenzione e repressione dei reati che, negli ultimi giorni, ha visto i Carabinieri impegnati anche nel contrasto alle truffe ai danni degli automobilisti. Proprio a Pietrasanta, infatti, era stato individuato e arrestato l’autore della truffa dello specchietto, un episodio che aveva destato particolare allarme tra i cittadini.
La successione dei due arresti conferma l’efficacia dell’azione dell’Arma nel presidio del territorio e nella tutela della sicurezza pubblica. La presenza costante delle pattuglie, unita alla tempestività degli interventi, rappresenta un elemento fondamentale per prevenire reati predatori, contrastare lo spaccio e garantire una risposta immediata alle esigenze della comunità.



