Per quanto riguarda il primo punto, è stato ricordato che tanto Mattarella quanto D'Alema a suo tempo proposero di limitare il numero degli stranieri in una classe. Dunque, uomini di sinistra, e importanti.
Perché oggi, invece, la sinistra grida che la decisione del governo è antidemocratica e razzista?
È un'autentica sciocchezza.
Volete un esempio? Ditemi come si fa ad integrare uno straniero se in una classe il 90% degli studenti non è italiano? Si dovrebbe dire che in questo caso si rischia che quel 10% di italiani si integri alla mentalità e alle abitudini di quel 90% straniero. O sbaglio?
Una limitazione è necessaria e in una percentuale che consenta effettivamente una integrazione. La percentuale del 30% disposta dal governo mi sembra ragionevole e dunque accettabile.
Veniamo al nucleare.
Sono trascorsi decenni dall'avvio del nucleare e i pochi casi di cattivo funzionamento, col pericolo di inquinamento pericoloso dell'aria sono accaduti all'inizio. Ora il sistema nucleare si può dire sicuro, anche se l'assicurazione non può essere data al 100%. Del resto, sappiamo che le centrali nucleari della Francia sono ad un passo da noi, e già quindi siamo sottoposti al rischio. C'è bisogno urgente di energia, e a basso costo, per ridurre le conseguenze negative sull'economia a causa dei costi del petrolio, ancora il combustibile di maggioranza, e della dipendenza che esso genera dai Paesi arabi che ne detengono il maggiore quantitativo mondiale e possono fare il bello e il cattivo tempo. Anche ricattarci.
L'industria, locomotore di ogni economia nel mondo, sarà la prima ad avvantaggiarsene e a ridurre i costi dei propri prodotti, che potranno quindi maggiormente competere con quelli di altri Paesi. Già oggi usiamo l'energia nucleare. L'acquistiamo dalla Francia, che non ce la regala di certo.
Quanto prima si realizzeranno gli impianti, dunque, meglio sarà.
"Sulla limitazione del numero di stranieri in una classe e sull'avvio del nucleare sono d'accordo col governo"
Scritto da Bartolomeo Di Monaco
Cronaca
24 Settembre 2026
Visite: 52



