"Non una comunicazione, non una telefonata: solo un cartello apparso al Terminal Bus che segnala la soppressione, per il periodo estivo, delle corse E39 ed E40. L'assessore Matteo Marcucci si è recato immediatamente a Lucca per capire come stanno effettivamente le cose, ma un fatto è certo: questa gestione, messa in atto dalla Provincia, è del tutto improvvisata e priva di qualsiasi considerazione per le comunità del territorio". Contrariato il sindaco di Pietrasanta, Alberto Stefano Giovannetti che questa mattina (giovedì 11 giugno) non ha potuto far altro che raccogliere le proteste dei cittadini residenti in collina, in particolar modo a Capezzano Monte, a fronte dell'improvviso stop del servizio di trasporto pubblico. "Se non sappiamo cosa succede – ribadisce Giovannetti – non possiamo neppure intervenire in autonomia. E siamo pronti a farlo, perché le risorse sono già a bilancio e i preventivi sul tavolo".
Dall'ufficio trasporti e mobilità della Provincia di Lucca, l'assessore Marcucci è tornato con una spiegazione e una prospettiva di risoluzione a breve termine dell'impasse: "Apl, il nuovo gestore del cosiddetto 'lotto debole' del trasporto pubblico per la rete extraurbana provinciale – spiega – ha soppresso per il periodo estivo tutte le corse di respiro esclusivamente locale. Da noi come in altri Comuni vicini. Per dare copertura a queste tratte, il gestore ha previsto un servizio a chiamata che è in corso di attivazione: non va pensato come un taxi ma, in caso di utilizzo sostenuto, potrebbe essere uno strumento su cui far leva per convincere Apl a ridisegnare il servizio nelle zone collinari".
I numeri forniti da Palazzo Ducale a Marcucci, sull'uso estivo del trasporto pubblico locale nelle due linee soppresse, parlano di 3 utenti al giorno per la E39 e 2 per la E40: "Questo non significa che i territori di Capezzano Monte e Valdicastello debbano restare isolati o che ci sia una volontà nostra in tal senso – puntualizza Marcucci – anzi, è l'esatto contrario: cercheremo di allestire nel minor tempo possibile un servizio "cucito" su questi territori, con operatori locali e utilizzando le risporse già stanziate". Circa 65 mila euro, pronti per "integrare" la rete del servizio pubblico alla quale il Comune di Pietrasanta contribuisce con oltre 227.500: le proposte sono già arrivate in via Capriglia e al vaglio degli uffici. Per il servizio a chiamata, invece, il riferimento indicato è al sito https://www.apl-bus.it/.



