Crescita equilibrata e maggiore permanenza a Lucca, ma anche problematiche relative ai trasporti ed a comportamenti dei turisti poco rispettosi: sono questi i principali fattori che l’assessore Remo Santini ha esposto durante la presentazione del bilancio del primo semestre del 2026 dei dati relativi al sistema turistico lucchese. Durante la conferenza stampa, tenutasi oggi venerdì 9 ottobre nell'info point di Porta San Donato, i giornalisti hanno potuto ascoltare di un rendiconto sostanzialmente positivo ed equilibrato che ha visto un aumento del 3,90% di arrivi e del 4,06% di presenze nel comune di Lucca, con la permanenza di 2,7 notti a persona, in crescita rispetto al 2025. Il picco complessivo di arrivi e presenze è stato registrato nel mese di maggio. “In questa direzione - ha dichiarato l’assessore al Turismo Santini - si inserisce anche la Lucca Visit Card, che a nove mesi dal lancio ha raggiunto 2.130 tessere vendute, per un valore complessivo di 62.701 euro. Un risultato che supera già di oltre il 40% l'obiettivo iniziale di 1.500 card previsto per il primo anno. La Visit Card è il biglietto unico dei musei e delle principali attrazioni della città. Acquistando anche un solo biglietto si accede a 12 siti d’interesse, così da favorire una permanenza più lunga, ridistribuire i flussi verso luoghi meno conosciuti e presentare il patrimonio storico, artistico e museale attraverso un’offerta unitaria e coordinata”. Un ruolo centrale nella strategia di valorizzazione è stato ricoperto dalle Mura storiche, che l’amministrazione ha scelto fin dal proprio insediamento di riportare al centro delle politiche culturali e turistiche. Il progetto “Ri-Conoscere le Mura” ha sviluppato nuovi strumenti e percorsi per raccontare la storia del monumento, a partire dal sotterraneo del baluardo Santa Croce. Sono stati significativi anche i numeri dell’Info Point al Castello di Porta San Donato, che nel 2025 ha accolto ben 88.467 visitatori, rispetto ai 75.767 dell’anno precedente. Per quanto riguarda la vivibilità del centro storico, l’assessore ha ricordato di come fosse stata estesa la ZTL attraverso un investimento superiore a 300mila euro ed un nuovo sistema digitalizzato di controllo, anche se il tema dei mezzi di trasporto è stato ripreso a fine conferenza con riguardo alle problematiche relative al flusso di turisti che ogni giorno devono utilizzarne. Infine, l’amministrazione ha presentato il nuovo calendario delle iniziative invernali che, nei periodi tradizionalmente meno interessati dai grandi flussi, sosterranno il sistema commerciale e produttivo cittadino, come Lucca Magico Natale, Lucca in Maschera e Lucca Gustosa.
A seguito della presentazione del bilancio sul turismo a Lucca, sono state rivolte diverse domande all’assessore.
È chiaro che in prospettiva una crescita costante e controllata potrebbe comunque portare a problemi di overturismo. Certi capoluoghi hanno la possibilità di introdurre delle limitazioni agli affitti in alcune zone. Al momento, a Lucca, si sente la necessità di certe misure, specialmente nel centro storico?
“Ci stiamo ragionando - ha risposto Santini - ed a questo proposito abbiamo anche avuto un confronto con Marioni, il dirigente dell’urbanistica, ed ovviamente con il sindaco. Stiamo riflettendo su cosa fare per effettivamente arginare o regolamentare meglio la questione degli affitti brevi. Una delle ipotesi è provare a dare un limite alla destinazione di un intero palazzo per evitare che esso diventi solo e soltanto predisposto a questo utilizzo, così da prevedere che la percentuale di affitti brevi in un determinato comprensorio non possa superare una certa percentuale”.
Vi è il problema che la classe media possa potenzialmente accostarsi in qualche misura derivante dal turismo. Cosa può dire riguardo le famiglie che, in ipotesi, affitterebbero la loro seconda casa?
“In questo momento la legge nazionale non tutela i proprietari degli immobili che vogliono liberare l’appartamento. Anche io, assessore al Turismo, se dovessi avere una seconda casa, in questo momento deciderei di optare per gli affitti brevi. Ma abbiamo fatto pressione per far sì che questa legge vada a maggior tutela del proprietario affinché abbia più garanzie per gli affitti”.
Per quanto riguarda l’aumento dei prezzi al metro quadro delle case?
“Il fatto che i prezzi, specialmente nel centro storico, siano raddoppiati è una narrazione sfalsata. Perché dai dati dell'agenzia delle entrate, non c’è grande discrepanza tra i prezzi del 2012 ed i prezzi di oggi”.
Cosa può dirci, invece, riguardo ai bus turistici ed ai mezzi sovraffollati a causa della grande massa di turisti?
“Il ticket del bus turistico, nel 2024, costava 130 euro. Oggi l’abbiamo portato a 180 euro per rallentare un minimo il flusso abbondante. L’abbiamo aumentata del 38%, questo ma non esclude che ci siano ulteriori aumenti. Riteniamo però che non si possa bloccare a prescindere, ma che se ne possa diminuire il flusso. La città ne deve e può comunque guadagnarne”.
Infine, cosa sa dirci del comportamento poco ligio di quei turisti che, quotidianamente, i cittadini di Lucca vedono sedersi sui gradini di Piazza San Michele e mangiare, senza preoccuparsi di rispettare il suolo sacro della Chiesa?
"Purtroppo è un comportamento difficile da maneggiare. Tempo fa abbiamo pensato di disporre la piazza di tavolini e sedie per evitare che la gente si sedesse sui gradini, ma ciò non avrebbe giovato alla piazza né ai cittadini. E comunque, passando tutti i giorni accanto a San Michele, il numero di turisti che compie certe azioni sono minime, mai più di cinque o sei al giorno”.


