Niente da fare. Nonostante i ripetuti interventi, verbali e non solo, effettuati dal commissariato di Viareggio, dai carabinieri e dalla polizia municipale, la situazione tra i residenti di via Galvani in centro a Viareggio e gli Ultras della squadra di calcio bianconera è lungi dall'essere risolta. Questa volta, tuttavia, si è superato il limite. Proprio oggi, rientrando dopo alcuni giorni di assenza, una delle proprietarie che hanno la casa sulla strada, ha trovato accanto alla porta d'ingresso, sul muro, uno scheletro e una lapide con impressa la scritta RIP che sta per riposa in pace. La donna ha tolto il tutto peraltro l'intonaco risulta danneggiato, e ha presentato una querela contro ignoti presso il commissariato. Neanche il tempo di uscire ed ecco che sul muro di casa, al posto dei due oggetti rimossi, ha trovato, al rientro, una croce. E' evidente che lo stato di ansia provocato da questi gesti - opera ineluttabilmente delle stesse persone con cui sta andando avanti una vera e propria guerra non dichiarata di posizione - sta creando non pochi problemi. L'assessore Alberto Pardini sta seguendo la pratica, ma c'è il rischio concreto che la situazione possa degenerare. Serve una nuova sede che permetta agli Ultras di poter sfogare le proprie capacità canore e non solo. Di sicuro c'è che gli abitanti vogliono tornare a vivere in pace.


