Una nuova veste per via Santini, come accesso di pregio al centro storico di Pietrasanta e nuovo polo urbano dall'identità ben definita: è uno dei progetti più ambiziosi contenuti nella Variante semplificata di manutenzione al piano operativo, promossa dall'assessorato all'urbanistica di Pietrasanta, attraverso gli uffici preposti, per "aggiornare" lo strumento di pianificazione alle normative entrate in vigore nell'ultimo anno e mezzo e introdurre integrazioni e correzioni necessarie a garantire più chiarezza nella comprensione e nell'applicazione della disciplina di piano. E' stato illustrato martedì pomeriggio, con il supporto dei professionisti esterni Fabio Nardini (progettista) e Veronica Fontanini (pianificatrice territoriale), alla commissione consiliare urbanistica, presieduta da Lorenzo Giusti e alla quale hanno preso parte anche l'assessore Ermanno Sorbo, il dirigente comunale architetto Lorenzo Ricciarelli e l'architetto dell'ente Eugenia Bonatti. "A seguito di una serie di approfondimenti – ha introdotto l'assessore Sorbo – abbiamo ripensato per via Santini un piano di riqualificazione integrata che punti a una viabilità protetta, al riordino del tessuto insediativo e al potenziamento strategico di parcheggi e servizi. Sfruttando al massimo le opportunità che ci offre l'area ex Pierotti, oggi di proprietà pubblica".
E' stato l'architetto Nardini a illustrare il progetto nei dettagli: mantenimento del senso unico verso Massa per via del Castagno che vedrà la propria sede stradale sensibilmente ampliata e arricchita da spazi per la sosta auto; nuova rotatoria per eliminare il 'braccio' di confluenza sull'Aurelia dal prolungamento di via del Castagno, rendendo al contempo possibile l'immissione sulla Statale, diretta e verso ogni direzione, anche dei mezzi del trasporto pubblico in uscita dal Terminal; redistribuzione delle aree d'insediamento lungo via Santini che resterà una direttrice mare-monti ma più ordinata, accogliente e multifunzionale, con spazi aperti, attività commerciali e di servizio, abitazioni e zone per la sosta. Un progetto articolato "che non introduce nuove previsioni rispetto al piano operativo – ha precisato Sorbo – ma rimette in gioco le stesse quantità e volumetrie, con una loro ridefinizione complessiva. Tutta la Variante, inoltre, non prevede alcuna nuova espansione urbanistica e ha un ambito di operatività circoscritto al solo territorio urbanizzato. L'intervento su via Santini, compresa la rigenerazione dell'area Pierotti, costituiscono il "manifesto" di questa Variante che ha, tra i sui principali obiettivi, il miglioramento del sistema infrastrutturale in corrispondenza degli accessi al centro storico".
Nella prossima riunione della commissione, fissata per martedì 12 maggio, la Variante sarà discussa e votata, prima del suo "approdo" in consiglio comunale e dell'adozione che l'amministrazione punta a raggiungere entro l'estate.



